Il Tirreno

Grosseto

SAGRE NO

Ascom all'attacco «Concorrenza sleale»

1 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. Ascom in difesa dei ristoratori follonichesi. Il botta e risposta sulla questione sagre fa scattare una presa di posizione da parte dell'associazione di categoria Confcommercio. Nei giorni scorsi infatti la categoria aveva scritto una lunga lettera agli amministratori per chiedere una regolamentazione sulle sagre, che a volte a parer loro non rispecchiano quella che dovrebbe essere la loro funzione. Di controcanto una lettrice de Il Tirreno ha scritto una risposta, parlando di «costi troppo alti, scarse qualità e poca gentilezza». Ora Ascom scende in campo per difendere i suoi associati, spiegando come ci sono delle regole ben precise da rispettare, con conseguenti controlli, cosa ben diversa da ciò che accade nelle feste paesane. «I clienti mangiano su panche talvolta in condizioni igienico-ambientali discutibili e spesso e volentieri serviti da personale non idoneo. Non ci risulta oltretutto lo sbilanciamento di prezzo tra ristorante tradizionale e sagra, dove i menu sono paragonabili a quelli di un ristorante vero e proprio senza che però venga fornito il medesimo servizio. Dobbiamo purtroppo evidenziare ancora una volta come il dilagare di questi momenti di pseudo - valorizzazione di prodotti tipici rappresentano in realtà momenti per attuare una ristorazione parallela che danneggia gli esercizi pubblici tradizionali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa