Il Tirreno

Grosseto

Acqua e detriti, chiusa l'Aurelia

Gabriele Baldanzi
<b>AURELIA CHIUSA</b> ieri mattina per la pioggia
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AURELIA CHIUSA ieri mattina per la pioggia

Statale paralizzata per l'esondazione di un canale collettore

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 GROSSETO. Ieri mattina, vicino al bivio di Fonteblanda-San Donato, un'ampia striscia d'asfalto dell'Aurelia è stata ricoperta di acqua e detriti per l'esondazione del canale collettore orientale di Acque Alte.  Sulla principale arteria di collegamento con Roma il traffico ha subito rallentamenti. La corsia in direzione sud-nord è stata chiusa per ore; il traffico deviato - a doppio senso di circolazione - nella carreggiata opposta. Si sono create file e disagi sotto un'autentica tempesta. Qui anche la rete viaria di competenza provinciale è stata oggetto di allagamenti e piccoli smottamenti. Sì, perché l'allerta meteo emessa martedì sera dal centro funzionale di monitoraggio meteo-idrologico della Regione stavolta è stata puntuale. Previsioni avverate. Da ieri mattina fino alla notte appena trascorsa la Maremma è stata sommersa da una quantità d'acqua con pochi precedenti. Numeri impressionanti quelli registrati ai pluviometri di San Donato (in poche ore 118 mm di cumulato), di Usi (115), di Rispescia (112), Poggio Perotto e Ponte Tura (100), con stime del tempo di ritorno superiori a 50 anni. Basti pensare che a Grosseto la media delle precipitazioni nel mese di luglio, nel trentennio di riferimento 1961-1990, è di 17 millimetri. Ieri, in 6 ore, sono stati misurati 59 millimetri. A partire dalle frazioni a sud di Grosseto fino ad Albinia gli allagamenti sono stati molteplici, quasi sempre a opera del cosiddetto reticolo idraulico, per fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque. Allagamenti e danni anche ad alcuni locali seminterrati. Una sessantina di millimetri sono caduti a Grosseto tra le 8 e le 15 di ieri con le strade - nei soliti punti critici - trasformate in torrenti, allagamenti ai sottopassi ferroviari, disagi alle rotonde. Alle 18 la situazione era praticamente tornata alla normalità quasi ovunque. «In città - spiegano gli esperti del Lamma - la pioggia è scesa con continuità, senza scrosci, mentre a partire da Rispescia, Collecchio, Montiano, verso sud, le precipitazioni hanno avuto carattere di nubifragio». La Protezione civile è stata costantemente impegnata nel monitoraggio delle strade, del fiume Ombrone e dei corsi d'acqua minori, che - nel bacino Osa-Albegna - hanno superato i livelli di guardia. Un paio di interventi dei vigili del fuoco anche nell'abitato di Castiglione della Pescaia.

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