Attenzione
Polemica per il doppio ruolo del vicesindaco
Gabriele Baldanzi
Fed contro Fenili: «È direttore dell'istituto geriatrico, non può»
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ROCCASTRADA. «Roberto Fenili, vicesindaco di Roccastrada e direttore generale dell'istituto geriatrico, non può ricoprire le due cariche, essendo palese un conflitto di interessi». Lo scrive in un'interrogazione al primo cittadino Innocenti il consigliere della Fed Elisa Bartalucci. Fenili, primo degli eletti due anni fa alle amministrative, è assessore da oltre 10 anni e il problema della presunta incompatibilità era stato sollevato più volte anche nel passato (quando ricopriva la carica di governatore), sia da esponenti della destra che dai Comunisti Italiani. Adesso sembra che la Fed ne voglia fare una battaglia di principio. "Fenili - scrive la Bartalucci - dopo 9 anni da consigliere delegato della Confraternita della Misericordia di Roccastrada, con pieni poteri di legale rappresentante, dal mese di febbraio di quest'anno è diventato direttore generale e a lui è stata affidata la gestione delle politiche del personale, la scelta degli indirizzi generali della Confraternita, più la gestione di tutte le attività esistenti e di quelle potenzialmente sviluppabili in futuro. Nel frattempo continua a ricoprire il ruolo di vicesindaco a Roccastrada. Ora siccome tra i compiti della Confraternita, e quindi di Fenili, troviamo la gestione dell'Istituto geriatrico Madonna del Buon Incontro, con 74 posti letto, per non autosufficienti, per pazienti gravissimi e handicappati gravi, oltre al servizio di emergenza medica con la gestione del 118 di Roccastrada, parrebbe evidente - stando al Testo unico delle autonomie locali (articolo 60 - Decreto legislativo 267/2000) che Fenili non può fare l'amministratore comunale nel territorio coincidente con quello in cui si svolgono le attività socio-sanitarie convenzionate". Secondo la Fed «la gestione del Geriatrico e del servizio 118 richiedono rapporti costanti con l'Asl 9, attraverso convenzioni economicamente rilevanti; inoltre anche Coeso/Società della salute intervengono ed elargiscono fondi alla struttura privata diretta da Roberto Fenili». Insomma le funzioni pubbliche al Comune di Roccastrada stridono con la carica di direttore generale della locale Confraternita «Oggi - conclude la Bartalucci - non ci sono più alibi. Fenili deve dimettersi perché il Comune di Roccastrada è direttamente interessato ai destini della Confraternita: ne finanzia infatti le attività e ne approva le linee economiche attraverso la presenza in enti e organismi pubblici di settore. Considerazioni contenute anche in un parere espresso 8 anni fa, sul caso Fenili, dal Ministero degli Interni. L'aggravante odierna è che è cambiato il ruolo di Fenili e anche il momento storico. I cittadini, ad ogni livello, domandano comportamenti politicamente ed eticamente irreprensibili. A nostro avviso il doppio ruolo contrasta con le leggi vigenti in materia di amministrazione pubblica e genera zone grigie tra chi gestisce la cosa pubblica ed il privato convenzionato (il controllore che è anche il controllato)».
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