Sicurezza
Scoperta celebre nel mondo
L'occhio che svela la magia del cosmo
Elisabetta Giorgi
1 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Il cosmo è un'avventura piena di tesori da scoprire. L'ultimo scrigno è stato aperto dal telescopio Vst, fresco d'arrivo tra i gioielli tecnologici dell'Eso e creato da Capaccioli. Qualche settimana fa sono giunte dalle Ande, dove il cielo è più blu e le notti serene, le prime strepitose immagini cosmiche inviate dal Vst appena entrato in funzione. «La prima cartolina - riporta il sito dell'Eso - mostra la spettacolare zona di formazione stellare Messier 17, nota anche come Nebulosa Omega o Nebulosa del Cigno. Il campo di vista del Vst è così grande che può riprendere per intero questa straordinaria regione ricca di gas, polveri e giovani stelle che si trova nel cuore della Via Lattea, in piena costellazione del Sagittario, e comunque riesce a mantenere un'eccezionale nitidezza in tutta l'immagine. La seconda cartolina è considerata da astronomi e tecnici del settore come il miglior ritratto mai realizzato dell'ammasso globulare Omega Centauri. Si tratta del più grande ammasso stellare noto: contiene circa 300mila stelle e l'ampio campo di vista di Vst riesce a riprenderlo globalmente conservando un'altissima risoluzione anche nelle regioni esterne più deboli». Una meravigliosa sequenza a volo d'uccello mostra un affresco del cosmo che nessun occhio umano era riuscito a penetrare in questo modo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google