Il Tirreno

Grosseto

Il racconto del carabiniere eroe di Castiglione

«C'era mare grosso e vento ma siamo riusciti a salvarli»

<b>LA BARCA.</b> Recuperata domenica
◗
LA BARCA. Recuperata domenica

1 MINUTI DI LETTURA





 CASTIGLIONE. «Quando ho visto il motoscafo in difficoltà, che stava sbattendo contro il molo del porto ho cercato di aiutare i quattro occupanti. Fortunatamente insieme ai tecnici della Darsena comunale siamo riusciti a recuperare la conduzione del natante, e portarlo al sicuro in porto». A raccontare l'episodio del soccorso è Antonio Casu, il carabiniere fuori servizio che domenica alle 13 ha praticamente recuperato un motoscafo di circa 10 metri, dopo che l'imbarcazione aveva violentemente sbattuto sul molo di levante del porto canale. Il motoscafo, modello Fairline Brava denominato Magisala, rischiava sicuramente ulteriori danni: il comandante dell'imbarcazione aveva infatti perso il controllo molto probabilmente a causa di un'avaria al motore, e impaurito, non riusciva più a governare. L'imbarcazione aveva già sbattuto violentemente contro i piloni del molo di levante, sia con la poppa che con la prua. In quel momento infatti sul litorale castiglionese si stava abbattendo quasi una tromba d'aria: vento forte di ponente e onde altissime, che rendevano già difficile la navigazione. Il brigadiere di Castiglione, che lavora sulla motovedetta ha deciso di intervenire. L'intervento è stato comunque molto rischioso. Il motoscafo era in balia del mare, e non è stato certo semplice avvicinarsi. Su un gommone con gli ormeggiatori della Multiservizi Antonio Casu è riuscito ad agganciare la barca. E.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa