Il Tirreno

Grosseto

Le storie d'Italia sul palco

<b>TOSCANA DELLE CULTURE.</b> Sopra lo spettacolo &#147;Socialismo a passo di valzer&#148; A sinistra Enza Pagliara A destra Enrico Messina
◗
TOSCANA DELLE CULTURE. Sopra lo spettacolo “Socialismo a passo di valzer” A sinistra Enza Pagliara A destra Enrico Messina

Il 150º anniversario dell'unità nazionale esplorato in teatro da Accademia Amiata

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTEL DEL PIANO. È un itinerario tra musica e teatro per raccontare le "Storie d'Italia", quello che parte dell'Accademia Amiata Mutamenti sul tema dei 150 anni dell'Italia unita.  Il festival Toscana delle culture alla sua 19ª edizione si tinge per l'occasione dei colori del tricolore, ma conserva la formula di un festival che sperimenta e innova. E lo fa partendo dallo spettacolo con cui apre venerdì a Castel del Piano. "Socialismo a passo di valzer" è una nuova produzione della compagnia promotrice del festival e ha debuttato al Teatro Stabile di Torino per la rassegna "Fare gli italiani".  Lo spunto nasce dalla scoperta che a Santa Vittoria, nella bassa Reggiana, nascono quasi contemporaneamente, tra la fine della dominazione austriaca e l'unificazione dell'Italia, il ballo liscio e le prime cooperative socialiste.  Sabato 30 il festival si sposta a Castell'Azzara dove ospita la compagnia del Teatro delle Ariette con il suo "Matrimonio d'inverno. Diario intimo". Un evento di teatro popolare tutto da scoprire perché lo spettacolo si svolge intorno a un tavolo, con gli attori che cucinano e interagiscono, e si chiude con un momento conviviale con il pubblico. Per questo lo spettacolo prevede posti limitati e prenotazione obbligatoria, con repliche domenica 31 e lunedì 1 agosto.  Domenica 31 è in programma a Semproniano anche "Marea, la vita in ogni respiro" della compagnia cagliaritana Cada Die Teatro, racconto in stereofonia per due attori (Giancarlo Biffi e Pierpaolo Piludu) e un musicista, Tommaso Novi. Il 3 il filone del liscio torna protagonista con "L'osteria del fojonco", un concerto in piazza Cavallotti ad Arcidosso con i Violini di Santa Vittoria, l'organettista Riccardo Tesi e il sassofonista Claudio Carboni. A grande richiesta il 4 agosto Santa Fiora ospita il ritorno al festival di Enrico Messina e della compagnia pugliese Armamaxa che ripropone "Orlando". Il 5 Seggiano è il luogo di una disfida musicale in piazza tra tradizioni musicali popolari diverse che rivendicano la paternità storica del ballo di coppia. Con "Liscio la musica d'Europa" la sfida si gioca tra il duo Marcheselli che propone il liscio bolognese e il gruppo polacco Tekla Klebetnica dai Carpazi. Gran finale a Castel Porrona nel Comune di Cinigiano, che rientra nel circuito del festival: in programma il 6 agosto uno spettacolo di canti e folklore dalla Puglia con "Frunte de luna" e la grande voce di Enza Pagliara, solista del famoso festival "La notte della Taranta".  Gli eventi sono a ingresso gratuito, con inizio alle 21,30 tranne le tre date di Castell'Azzara che iniziano alle 20,30. Info e prenotazioni 0564 973017 o 334 7514792. S.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze