Proteste
LA REPLICA
Il San Giuseppe aumenta la retta
Al.Fae.
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MASSA MARITTIMA. La nuova retta al pensionato San Giuseppe di Massa Marittima è necessaria per far fronte alle spese, su tutte quelle di ristrutturazione ma anche l'acquisto di nuove attrezzature. Non solo: il mensile è anche in linea con la media delle residenze assistite. Lo spiega Gianni Locatelli, presidente del Sant'Anna, dopo la petizione firmata da alcuni parenti degli ospiti. Nella lettera era anche criticata la parte in cui si parla della gestione dell'attività, affidata di recente alla cooperativa Il Cuore, che sarà riservata a persone «abili o parzialmente abili». Una definizione che ha allarmato i parenti, che temono di non veder compreso il proprio degente. Ma Locatelli ha spiegato come il San Giuseppe non sia una Rsa (ossia una casa di riposo), ma una Ra, ovvero una struttura attrezzata, anche a livello di personale, per l'assistenza soltanto a persone autosufficenti. L'aumento della retta, poi, non copre soltanto le ristrutturazioni in corso, ma anche l'assunzione di nuovo personale, al fine di garantire un servizio di qualità, e l'acquisto di nuove attrezzature. La cooperativa è entrata per un periodo di prova e non ha voluto inizialmente aumentare la retta ma adesso, con l'intenzione di migliorare l'offerta del pensionato, l'ha portata da 1.280 a circa 1.580 euro mensili, una cifra che copre anche lavanderia, cibo e assistenza ricreazionale.
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