Sicurezza
«Vedo il Grifone, ammiro il presidente Camilli»
P.M.
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IN PAESE. TrapattoniIl tecnico sulla squadra: «La seguo con grande attenzione»
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TALAMONE. Trapattoni ha parlato anche del Grosseto: «Lo seguo con attenzione. Mi fa piacere che stia facendo bene. Camilli appartiene a quella categoria ristretta di presidenti focosi che mettono cuore, passione e molto altro. Camilli pretende sempre il massimo e questo rappresenta uno stimolo importante per la squadra. Purtroppo talvolta il pallone ruzzola ed in questi casi fa arrabbiare moltissimo. Ne so qualcosa io con le esperienze personali sulla panchina delle nazionali italiana e irlandese. Ai mondiali del 2002 l'arbitro Moreno ci precluse la qualificazione e poi sappiamo tutti quali sono state le sue vicissitudini personali. Nel 2010 non abbiamo avuto la possibilità di qualificarci con la nazionale irlandese per i mondiali del Sudafrica poiché nel decisivo spareggio con la Francia venne convalidato nei tempi supplementari un gol realizzato clamorosamente con la mano da Thierry Henry. Sono sviste che talvolta vanificano progetti e sforzi economici notevoli». Infine una piccola curiosità. Dopo l'intervista che ci ha concesso il Trap ha raggiunto la signora Paola alla messa. Nell'omelia il sacerdote don Giuseppe Dossi si è soffermato sulla parabola della perla preziosa spiegando che: «Come fa un bravo allenatore non ci si sofferma sulle apparenze ma bisogna saper scegliere i veri valori». Il Trap ha annuito sorridendo, evidentemente la riflessione proposta da don Giuseppe è una regola di vita valida anche per l'applicazione nel complicato mondo dello sport.
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