Attenzione
Nuovo tracciato Sat, coro di no
Gabriele Carotti
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CORO DI NO. Un lenzuolo di protesta accanto al ristorante Rosa dei Venti Assemblea pubblica "bollente" con vertici del Pd e cittadini
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ORBETELLO. «Un'autostrada diversa si può e si deve fare». Secco no all'ipotesi di tracciato del Corridoio tirrenico, venerdì ad Albinia in una gremita sala della bocciofila e in presenza dei vertici grossetani del Pd promotori dell'incontro. Per primo Cristiano Vadi, segretario dell'unione comunale del Pd, pur dichiarando l'importanza dell'infrastruttura ha rimarcato il suo "no". Il sindaco di Orbetello Monica Paffetti ha definito la situazione «sempre più distruttiva anche per chi non vive nel nostro comune». Per una visita in ospedale «bisognerebbe pagare per andare a curarsi, i campeggi sarebbero devastati. Governo e Regione devono proporre una variante». Il sindaco di Follonica Eleonora Baldi ritiene giusta l'autostrada come opportunità sicura per la mobilità dei cittadini. Lucia Matergi, consigliere regionale, ha spiegato che il tracciato non offre vantaggi al territorio. Il presidente della Provincia Leonardo Marras chiede per Albinia «una viabilità alternativa vera» e si augura «nel prossimo consiglio provinciale un voto unanime per andare compatti oltre le ideologie e far sentire il no». Anche i cittadini hanno sfogato il malumore, così come l'associazione Colli e laguna. Il segretario del Pd Barbara Pinzuti ha annunciato l'arrivo dell'assessore regionale Luca Ceccobao e ribadito, insieme a Luca Sani, l'importanza dell'infrastruttura per il rilancio del territorio.
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