Il dolore
Truffa alla Provincia, udienza rinviata
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GROSSETO. Rinviata al 4 novembre l'udienza preliminare nei confronti dei 16 sospettati di truffa ai danni della Provincia nell'ambito dell'operazione denominata Agro, che coinvolge due società di servizi facenti capo alle associazioni Cia e Coldiretti. E per quella data il gup Mezzaluna ha disposto che venga dato avviso anche alla Regione Toscana. Ieri al quarto piano del Tribunale oltre al pm Coniglio c'erano i difensori Lombardi, Pollini, Pippi, Schipani e Nicosia. «Noi - ha detto al termine dell'udienza proprio l'avvocato Giuseppe Nicosia che tutela i responsabili di Impresa Verde - attendiamo con tranquillità l'udienza preliminare e oggi eravamo già pronti a discutere. Con tranquillità perché proprio dalle indagini svolte dalla Procura emerge, per riscontri da noi effettuati, l'assoluta trasparenza del comportamento dei miei assistiti: per tutte le pratiche si è sempre proceduto di concerto con gli agricoltori e con la Provincia. Impresa Verde non ha percepita alcuna somma illecita, essendosi limitata a fornire servizi documentalmente provati senza lucrare alcunché». Nicosia aggunge che ulteriori riscontro difensivi hanno dimostrato che «le pratiche per le quali si ritiene che vi possano essere irregolarità costituiscono una percentuale minima di tutte le pratiche e che agli atti non esiste alcuna denuncia o querela per l'asserità falsità delle firme da parte degli agricoltori. A maggior ragione non si comprende per quale siano stati coinvolti i veritci della società o i respnsabili di zona».
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