Finanza
Blitz di Finanza e municipale: presi documenti e pc. Nei guai lex presidente di Follonica Corse e cavalli
Sequestri e indagati all'ippodromo
Paola Villani
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BLITZ DI FINANZA E MUNICIPALE Militari e agenti allinterno dellippodromo mettono i sigilli ai 167 appartamenti sequestrati Accanto lex presidente Restuccia Sigilli a 167 appartamenti, 5 persone accusate di lottizzazione abusiva
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FOLLONICA. Sequestrati i 167 appartamenti delle foresterie al nuovo ippodromo e cinque persone finite sotto inchiesta con l'accusa di lottizzazione abusiva. Alle sette e mezzo di ieri mattina la Finanza insieme al nucleo operativo della Procura di Grosseto, è arrivata davanti ai cancelli del mega impianto ippico sulla Sarzanese Valdera. In tasca il mandato di perquisizione per gli uffici della direzione dell'ippodromo durata poi per quattro ore. Intorno a mezzogiorno il sequestro di tutte le 167 abitazioni, ventuno delle quali affidate ad un garante perché in quel momento occupate da personale interno all'impianto. In contemporanea alcune pattuglie inviate sempre dalla Procura di Grosseto (a capo dell'indagine il procuratore capo Francesco Verusio, insieme ai sostituti procuratori Stefano Pizza e Salvatore Ferraro) sono andate a Reggio Emilia, Firenze, Scarlino, Poggibonsi e Follonica per consegnare a cinque persone coinvolte nelle presunte lottizzazioni abusive un avviso di garanzia con relative perquisizioni nelle loro abitazioni. Anche in questo caso i militari hanno portato via documentazione varia, (tra la quale pare ci siano anche preliminari di vendita relativi alle foresterie) computer e chiavi usb. Le informazioni di garanzia sono arrivate all'ex presidente della Follonica Corse e Cavalli, Antonino Restuccia, all'addetto alle vendite del Consorzio Etruria, Piero Frasconi: coinvolti anche due impiegati che pare si occupassero delle ipotizzate vendite delle foresterie (uno a Reggio Emilia l'altro a Poggibonsi) e un possibile acquirente di Scarlino. Le verifiche su quegli appartamenti che per convenzione dovevano essere destinati solo a personale interno all'ippodromo e che si pensa invece siano state oggetto di compravendite classiche, quelle che si fanno ogni qualvolta si vende un immobile, sono scattate molto tempo fa: tra l'altro quella di ieri è la terza visita degli inquirenti negli uffici amministrativi dell'impianto. Gli uomini delle fiamme gialle di Follonica del tenente Giuseppe Sciarretta in collaborazione con il nucleo operativo della Procura hanno trascorso diverse ore a spulciare gli atti relativi alle foresterie, dopo di che armati di documenti e materiale adesivo si sono diretti verso le case, mettendo ad ognuna di esse il sigillo di sequestro. Ventuno erano però occupate: per motivi anche di ordine pubblico e per non creare scompiglio maggiore non si è provveduto allo sgombero, affidando il controllo di quelle foresterie ad un garante. Da quello che trapela dalle indagini sembra che questa sia solo la prima scossa di un terremoto politico amministrativo. Intanto il Pdl chiede un consiglio comunale straordinario. Dopo il mercoledì bollente per il Comune di Follonica (avviso di garanzia per il direttore e segretario generale) ieri mattina l'ennesima bomba scoppiata in città.
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