Sicurezza
Per la lirica solo biglietti last minute
◗
INDUSTRI La platea del teatro Proteste: «Impossibile prenotare il posto agli Industri»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Volete assistere al concerto delle leggende di New Orleans all'Opera House di Sydney il prossimo 28 settembre? O i vostri bambini preferiscono "Il re leone" a Broadway sabato prossimo? In ogni caso, nessun problema. Basta un click sui siti internet dei teatri, la carta di credito a portata di mano e si può scegliere il posto guardando direttamente la planimetria delle sale, il metodo di consegna del biglietto e perfino prenotare in anticipo un aperitivo per il dopo spettacolo. A volte basterebbe solo arrivare a teatro con il biglietto già fatto in mano. Giusto per non perdere tempo. Oppure poter scegliere di rinunciare se i posti disponibili sono troppo distanti. Ma a Grosseto neppure questo è consentito. Per la stagione lirica estiva al teatro Industri al massimo si può prenotare la propria presenza in sala, per facilitare il lavoro degli organizzatori, ma non c'è possibilità di farsi assegnare i posti in anticipo, né di pagare e avere il biglietto qualche giorno prima. Ai tre numeri di telefono di riferimento si può solo lasciare il nome, il settore e il numero di biglietti che si intende comprare. Non c'è, infatti, un sistema di raccordo delle prenotazioni e dunque, se il teatro assegnasse subito le poltrone, correrebbe il rischio di prenotare lo stesso posto a due o più persone. Al contrario, prendendo solo il numero degli spettatori, gli organizzatori possono, alla fine della giornata, confrontare le richieste pervenute e fare il conto dei posti ancora disponibili. Necessariamente, il meccanismo richiede che saldo e ritiro dei biglietti avvengano la sera stessa dello spettacolo. Per questo bisogna presentarsi con largo anticipo, con il rischio, sempre in agguato, di vedersi spedire in ultima fila o in un palchetto troppo a ridosso della ribalta. Il disagio non è passato inosservato alla signora Maria, melomane e habitué dei più famosi teatri italiani. «Sono un'appassionata di lirica - spiega la signora, una turista che sta passando l'estate sulla costa maremmana - e da sempre frequento i teatri di tutta Italia». Da quando c'è internet, la signora, e altri milioni di italiani, non hanno più incontrato difficoltà a comprare i biglietti perfino dal computer di casa. «Ovunque ormai - spiega Maria - ci sono le prevendite online ed è assurdo costringere le persone, con questo caldo, a far la coda davanti alla cassa. Un metodo così arcaico erano secoli che non lo vedevo». F.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
