Il Tirreno

Grosseto

Incendi boschivi, massima attenzione

<b>L&#146;INCENDIO.</b> A Poggio Pertuso
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L’INCENDIO. A Poggio Pertuso

Rinnovata la convenzione con i volontari della Racchetta

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 PORTO S.STEFANO. L'estate 2011, per l'Argentario, sarà una stagione tranquilla sul fronte degli incendi boschivi? Per l'amministrazione questo più che un interrogativo o un auspicio, è un impegno serio da mantenere. E l'impegno si è concretizzato con la presenza, nei giorni scorsi, ad un incontro in Prefettura, con i rappresentanti della Regione e della Provincia, del consigliere delegato alla protezione civile, Gianni Galatolo il quale, al ritorno, ha voluto mettere l'accento non solo sul pur importante rinnovo del piano provinciale del 2010 sulla prevenzione degli incendi, ma anche sui provvedimenti in più che l'amministrazione del Promontorio ha in adozione. «Tra questi - dice - abbiamo la convenzione con l'associazione di volontariato La Racchetta che pattuglia tutto il territorio e l'osservanza del piano regionale che tiene sotto costante controllo alcuni parametri come il vento, l'umidità e la temperatura in modo che appena raggiungono i massimi valori, si attiva il piano antincendio». Ma vediamo le regole che ciascun cittadino deve seguire nel periodo considerato a rischio incendi boschivi, compreso tra il primo luglio e il 31 agosto. Nei due mesi centrali della stagione estiva, è vietata l'accensione di fuochi e l'abbruciamento di residui vegetali in una fascia di 200 metri dal bosco, degli arbusteti e degli impianti di arboricoltura da legno. L'unica eccezione riguarda l'abbruciamento di materiali provenienti da potatura e ripulitura nei castagneti da frutto, a condizione che si effettuato dall'alba e fino alle 9 del mattino, in spazi vuoti e ripuliti dalla vegetazione e concentrando il materiale in piccoli cumuli. Nella fascia oltre i 200 metri, gli abbruciamenti e le accensioni sono consentite dall'alba e fino alle 10 del mattino, adottando le necessarie cautele per evitare il propagarsi del fuoco e abbandonando la zona solo dopo essersi accertati dal completo spegnimento. Prima di effettuare queste operazioni è opportuno darne comunicazione ai competenti Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato. La mancata osservanza dei divieti vigenti comporta inoltre l'applicazione di sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 120,00 a un massimo di 2.066,00 euro. Nel documento congiunto di Regione, Provincia e Comune di Monte Argentario, si invitano infine i cittadini a segnalare tempestivamente l'avvistamento di incendi ai seguenti numeri: Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana 800.425.425; Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi 0564 48.45.84; Corpo Forestale dello Stato 1515 e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115. L'azione sinergica tra Provincia e Comuni maggiormente interessati dal fenomeno dei roghi estivi è stata richiesta dalla Prefettura nel quadro della programmata intensificazione del controllo del territorio da parte del Corpo Forestale dello Stato e delle altre Forze di Polizia dello Stato, ciascuno nell'ambito dei propri compiti istituzionali, per prevenire gli incendi boschivi di origine dolosa. A tal fine, sono previsti servizi di vigilanza e controllo sulla viabilità extraurbana nelle località più a rischio, in particolare tutte le strade interne e vicinali.

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