Sicurezza
LA PRECISAZIONE
«In quella clinica solo piccoli animali e il Comune lo sa»
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FOLLONICA. L'amministrazione chiede ai gestori della clinica dell'ippodromo di curare solo i cavalli, scatta il ricorso al Tar e la richiesta di risarcimento danni. L'avvocato della cooperativa Il Falco, che gestisce la clinica veterinaria spiega ciò che ha spinto la sua assistita a contestare le interpretazioni del Comune sul lavoro che l'ambulatorio deve fare. Il Comune per quanto riguarda la destinazione ad uso della clinica (si legge nella lettera del legale) sostiene che: «l'attività deve essere svolta solo solo per i cavalli dell'ippodromo, dando un significato, a nostro avviso errato - spiega l'avvocato - al concetto di pertinenza urbanistica e dimenticandosi fra l'altro che la cura dei cavalli è impossibile perché il soffitto e le porte d'accesso sono troppo bassi». Nella precisazione si legge poi che il «Comune dovrebbe sapere che il fabbricato è destinato solo agli animali di piccola taglia, visto che il progetto è stato approvato ed eseguito in conformità prima che la clinica lo prendesse». L'amministrazione ha dato il dà il via libera ad un progetto, poi lo ha contestato. Da qui il ricorso al Tar e la richiesta di circa 44mila euro di risarcimento. Invece a chiedere al Comune un rimborso di 800 mila euro è stato il proprietario fiduciario dell'immobile, la società cooperativa Le Pianette. «È nostra intenzione - dicono - metterci al tavolino con l'ente e trovare una soluzione».
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