Il Tirreno

Grosseto

Rivoluzione dei parcheggi Addio alle auto al km 28 I nuovi posteggi a Marina

Francesca Ferri
<b>DA GOOGLE EARTH.</b> La duna che negli anni si &egrave; abbassata
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DA GOOGLE EARTH. La duna che negli anni si è abbassata

Il piano del Comune per salvare la duna alle Marze Nessuna area di sosta alternativa: spiaggia off-limits

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 MARINA DI GROSSETO. Arriva la rivoluzione dei parcheggi al mare. In un colpo solo il Comune di Grosseto chiude un parcheggio abusivo - e corrosivo - sulla spiaggia libera al chilometro 28, tra Fiumara e Castiglione della Pescaia, e ne apre uno nuovo a Marina.  E precisamente alla ex colonia che ospita la scuola media e che già accoglie i camper durante il giorno.  La notizia che fa più scalpore è forse quella che riguarda le Marze, dove non si potranno più lasciare le auto sulla duna in fondo al sentiero. Il Comune chiuderà a giorni l'accesso al mare per i veicoli a uno dei pochi sentieri verso la spiaggia libera nei dieci chilometri tra Marina e Castiglione, nonché l'unico ancora aperto alle auto e perciò preso d'assalto ogni giorno da centinaia di persone e di appassionati di kite surf.  Una sbarra verrà installata a ridosso della spiaggia per impedire alle auto di sostare nello slargo che negli anni gli automobilisti si sono ritagliati sulla duna. Sarà comunque garantito l'accesso a piedi e l'ingresso ai mezzi di soccorso, che avranno la chiave.  In questo modo, tuttavia, non ci sarà più un posto dove lasciare l'auto perché non sono stati ancora predisposti parcheggi a monte. Il Comune ha attivato le procedure per cercare spazi alternativi in pineta ma tutto sarà rimandato probabilmente al prossimo anno.  «So di creare qualche disagio - spiega l'assessore al Demanio Giancarlo Tei - ma le cose non si possono affrontare solo una volta successe e qui è una questione di sicurezza».  Due sono, infatti, i motivi che hanno mosso la mano dell'assessore: la salvaguardia della duna e della pineta e la sicurezza dei bagnanti che, in caso di emergenza, potrebbero essere raggiunti con difficoltà dai mezzi di soccorso a causa delle auto parcheggiate.  Ma perché proprio ora, a estate inoltrata e quando da sempre l'ingresso delle auto è consentito? Il provvedimento arriva all'indomani dei tragici fatti della Feniglia che hanno dato un'improvvisa accelerata a una richiesta che la Capitaneria sollecita, invano, dal 2008.  Le auto parcheggiate in spiaggia hanno, infatti, da tempo distrutto la duna, come testimonia anche l'impressionante immagine tratta da Google Earth pubblicata qui sopra. Anche per gli uomini della Capitaneria raggiungere la spiaggia è complicato; figurarsi se quel sentiero lo deve percorrere un'ambulanza.  Oltre alla sbarra a tutela della duna, saranno installati cartelli di "strada senza uscita" e probabilmente anche di divieto di sosta per impedire agli automobilisti di ingombrare il sentiero.  A Marina, invece, il nuovo parcheggio sarà ricavato nel grande parco che circonda l'ex colonia alla fine della passeggiata a mare. L'area sarà gestita dalla Grosseto Parcheggi e sarà a pagamento. Ne potranno beneficiare residenti e turisti diretti in spiaggia e negli stabilimenti balneari. Il 1º settembre l'area tornerà al servizio della scuola media di Marina. A quel punto, del resto, trovare un posto auto nelle viuzze intorno non sarà complicato.

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