La manifestazione
IL GIALLO
La sbarra finisce sul demanio
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GROSSETO. Da quattro anni la Capitaneria denuncia che le auto in sosta in spiaggia al chilometro 28 distruggono la duna e che quelle lasciate sul sentiero intralciano il passaggio, e chiede di sbarrare la strada. Oggi la sbarra finalmente arriva, ma in fondo al sentiero. Perché la preoccupazione della Soprintendenza, finora, non è andata alla duna agonizzante ma si è fermata sul ciglio della provinciale. Il Comune voleva installare qui la sbarra, ma è zona a vincolo paesaggistico e quel palo orizzontale a strisce bianche e rosse previsto dai vigili non piace alla Soprintendenza, che pretende colori più intonati al paesaggio. Il Comune non ha avuto scelta e pianterà la sbarra nell'unico punto dove la Soprintendenza non può metter bocca, su terreno demaniale, 400 metri più avanti. La duna sarà salva, ma la strada non sarà fisicamente schermata alle auto che, pur a rischio multa, potrebbero continuare a parcheggiarci. Vanificando lo sforzo di tenere lo spazio sgombro per i soccorsi. (f.f.)
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