Italia
Come ti raggiro sul gas
Elisabetta Giorgi
Incaricato di una società privata si finge addetto del Comune per far firmare un contratto. Coppia di sposi denuncia: «Siamo stati ingannati»
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Un incaricato di una società privata del gas "mascherato" da dipendente del Comune di Grosseto, che ha bussato a una coppia grossetana per farle firmare un nuovo contratto. E' successo a Grosseto. Trentanove anni lui (operaio) e 32 lei (casalinga), gli sposi abitano a Gorarella e dicono di essere stati «raggirati dall'addetto di una società del gas» che si è spacciato per dipendente pubblico, abusando della loro buonafede. Il 30 giugno scorso i coniugi avevano fatto richiesta al Comune per avere sconti sulle tariffe di luce e gas, riconosciuti ai cittadini "in condizioni di disagio economico". Nel modulo il Comune aveva chiesto dati personali, attestazioni del reddito, certificazioni Asl e fotocopia della carta d'identità. La coppia ha presentato tutto a due uffici comunali: l'Informagiovani in corso Carducci e lo sportello di via Damiano Chiesa. Martedì scorso la ragazza ha sentito suonare alla porta e si è trovata davanti un signore sulla quarantina, che si è spacciato per dipendente comunale spiegando di essere lì per quella richiesta di sgravio contributivo. Nessun altro se non il Comune, unico destinatario della pratica con i dati sul reddito, poteva sapere della richiesta di sconti tariffari. La donna, dunque, ha firmato dei fogli credendo che si riferissero alla pratica. E' stato il marito, poco dopo, a scoprire che la consorte aveva stipulato - senza saperlo - un nuovo contratto di gas con una nuova società del gas. La coppia ha fatto una segnalazione in Questura, riservandosi di sporgere querela. «Ci sentiamo raggirati - si sfogano i coniugi - ma anche violati nella privacy, perché qualcuno dal Comune ha diffuso i nostri nominativi, facendoci arrivare proposte pubblicitarie "private" che non volevamo».
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