Sicurezza
Sul liceo la stoccata di Landi «Io coerente, ho votato due documenti diversi»
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ARCIDOSSO. «Sul liceo tanta demagogia». Il sindaco di Arcidosso Emilio Landi risponde al consigliere Lazzeretti che lo aveva accusato di incorerenza sulla questione liceo scientifico e afferma che «non può certo sperare di bacchettare gli altri e poi cavarsela dicendo che si aspetta "i soliti attacchi personali e le ire del sindaco": Se non si vogliono attacchi personali basta non farli agli altri. In merito al documento della scuola presentato in comunità montana si trattava dello stesso documento già approvato in alcuni consigli comunali del territorio.Il comune di Arcidosso, invece, nel proprio consiglio comunale ha votato un documento più articolato che conteneva al suo interno anche l'appello per l'ottenimento della seconda classe del Liceo di Casteldelpiano, ma non si limitava solo a quello, bensì metteva in risalto quanto stava avvenendo nelle scuole del territorio amiatino, dando quindi una dimensione più ampia dei problemi scolastici. Cosa conteneva il documento approvato dalla maggioranza di Arcidosso per far gridare allo scandalo il Lazzeretti? conteneva delle accuse ben precise alla riforma Gelmini ed alle responsabilità di questa riforma che hanno creato le disfunzioni scolastiche denunciate».
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