Il dolore
Residenti di Salciaina invadono il Comune: «Stop al degrado»
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FOLLONICA. Manifestazione a sorpresa in Comune. In sala consiliare si sono riunite un centinaio di persone, turisti per lo più proprietari della seconda casa al mare, arrivate per protestare contro l'amministrazione per lo stato di abbandono, come l'hanno definito loro, del quartiere di Salciaina. Via, via, le persone arrivavano e si accomodavano nel salone, in attesa di un rappresentante dell'amministrazione che una volta per tutto ascoltasse le loro lamentele. In realtà si è trattato di un grande malinteso: in programma non c'era nessuna riunione, ma solo un ricevimento fissato telefonicamente con un impiegato comunale con l'assessore ai lavori pubblici, Antonio Cetraro, che però si aspettava una o due persone non di più. Ma quando l'equivoco è stato spiegato dall'assessore stesso (accompagnato dalla collega Donatella Rapezzi, con delega al patrimonio) il gruppo è insorto, volevano a tutti i costi parlare con qualcuno. E così sono stati ascoltati, ma dalle parole spesso si è passati alle urla. «Siamo stanchi di essere solamente un bacino di incassi per il Comune che da noi riceve ogni anno l'Ici al nove per mille, quando poi vediamo che la zona è abbandonato. Non esistono marciapiedi, le strade sono completamente distrutte, tanto che a volte ci vergogniamo di ospitare qualche amico a casa. Non siamo turisti della domenica, siamo famiglie che vengono a Follonica a trascorrere quasi tutta l'estate e che quindi fanno parte della comunità, famiglie che hanno scelto Salciaina per la vicinanza con la pineta e per il mare». Così la protesta è continuata, tra scambi di battute tra assessori che provavano a rispondere, e gente che alzava la voce. L'incontro è poi stato rimandato per affrontare la questione in modo migliore. (p.v.)
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