Italia
Nuovo tentativo di vendita della grande villa a picco su cala Cacciarella
La Feltrinelli va all'asta scontata
Francesca Ferri
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VILLA. La Feltrinelli sul promontorio che guarda il Giglio Dai 34 milioni pagati da Ricucci, ora ne bastano diciannove
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PORTO S. STEFANO. Villa Feltrinelli va di nuovo all'asta e, a quanto pare, i saldi estivi fanno il loro effetto sul prezzo. La dimora che fu dei Feltrinelli e divenne poi il regalo di nozze dell'immobiliarista romano Stefano Ricucci ad Anna Falchi continua a non trovare acquirenti. E così, dopo il prezzo record di 34 milioni di euro pagato dall'ex odontotecnico, che qui impalmò la bella soubrette, e dopo diverse aste deserte, oggi è di nuovo in liquidazione a 19 milioni. Appena tre anni fa la stima sulla dimora da sogno affacciata sul promontorio dell'Argentario parlava di ben altre cifre. Il complesso, esteso su 26 ettari e che comprende una villa padronale di 1.800 metri quadri su sei livelli, l'abitazione del custode di 144 metri quadri, oltre alla chiesetta, la torre spagnola, rustici minori e perfino un rifugio antiaereo, circondato da un immenso parco, era stato valutato 27 milioni di euro. Sette in meno rispetto al salasso pagato dalla Magiste Real Estate di Ricucci, ma molti di più dei 24 chiesti nel 2008 e dei 21,6 nel 2010. Già in queste occasioni si parlò di "svendita", eppure villa Cacciarella - questo il nome originario - non ha mai trovato acquirenti. L'ultima volta si era vociferato di un magnate russo disposto a offrire 16 milioni di euro e di un imprenditore intenzionato a farci un resort. Ma la villa è rimasta vuota. Deserta come lo è dal 2006, quando i ben noti guai giudiziari di Ricucci hanno travolto non solo i suoi sogni di gloria nel mondo degli affari, ma anche la sua vita privata. E proprio villa Feltrinelli ha fatto, oltre che da sfondo, da coprotagonista della vicenda che ha smascherato i "furbetti del quartierino". Non solo perché la bella Anna qui non si è più fatta vedere dopo l'addio al marito, ma perché la villa è balzata al centro dell'inchiesta, chiusa ad aprile, sulla fallita scalata a Rcs. L'immobiliarista - che è stato indagato insieme ad altre 19 persone - è accusato, tra l'altro, di aver "dissipato" villa Feltrinelli, cioè di averne fatto uso personale, nonostante fosse proprietà della Magiste, trascorrendoci le ferie e accollando alla società le spese delle utenze. La Magiste è in liquidazione dal 2007 e i suoi immobili all'asta. Per i Paperon de' Paperoni interessati, il termine per presentare le offerte è il 17 ottobre prossimo.
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