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Grosseto

Feniglia, dirigente indagato per la sicurezza sulla spiaggia

Feniglia, dirigente indagato per la sicurezza sulla spiaggia

L'ipotesi di omesso controllo nella Riserva della Feniglia approda alla Procura di Grosseto a tre giorni dalla morte del piccolo Vittorio Calussi il bambino di cinque anni annegato domenica. Al centro della bufera politico-amministrativa l'assenza della segnaletica sulla spiaggia libera

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Il caso della sicurezza nella Riserva della Feniglia approda alla Procura di Grosseto a tre giorni dalla morte del piccolo Vittorio Calussi il bambino di cinque anni annegato domenica. Al centro della bufera politico-amministrativa l'assenza della segnaletica sulla spiaggia libera, prevista invece dalla legge.

Altro problrma le difficoltà dei soccorritori negli spostamenti anche perché gli accessi al mare non sono numerati.  Ieri mattina Guardia costiera ha notificato al Comune di Orbetello una mini-multa di 1032 euro per non aver rispettato l'ordinanza della Capitaneria di porto del 30 aprile scorso che imponeva all'amministrazione l'installazione di boe di segnalazione a mare e cartelli «ben visibili» che avvisassero i bagnanti dell'assenza di un servizio di salvataggio.

L'ordinanza, inoltre, sottolineava che le amministrazioni «debbono controllare la permanenza della segnaletica, comunicarlo in caso di assenza all'Autorità marittima» e in seconda battuta, «provvedere al ripristino». Per questa presunta omissione, la Guardia costiera ha notificato un avviso di garanzia al dirigente responsabile del settore pianificazione e demanio del Comune.

Secondo gli inquirenti, sarebbe spettato a lui controllare che i cartelli e le boe fossero visibili lungo l'arenile e nello specchio d'acqua antistante, e in caso contrario comunicarlo all'Autorità marittima.
«Per ora - precisano gli inquirenti - non c'è nessun nesso tra la denuncia e la morte del bambino».

Spetterà al pm Alessandro Leopizzi che coordina le indagini, verificare quel nesso, chiedendo, se lo riterrà opportuno, ulteriori accertamenti alla polizia giudiziaria.
Intanto prosegue la corsa di amministrazione e Capitaneria per stilare un piano di soccorso che possa scongiurare altre tragedie. L'appuntamento per il summit è fissato per stamattina in Comune.

Al tavolo ci sarà il sindaco Monica Paffetti con mezza giunta e il comandante del circondario marittimo Giorgia Capozzella. L'idea è quella, in accordo anche con la guardia forestale che della Riserva è responsabile, di mettere al più presto dei cartelli che indichino almeno i sei sentieri principali che danno accesso alla spiaggia in modo da individuare più facilmente, in caso di bisogno, la persona in difficoltà e accorciare i tempi di soccorso.

C'è poi il nodo della cartellonistica con l'avviso ai bagnanti che la spiaggia non è fornita di un servizio di salvataggio. Per finanziare lavori e gestione l'ipotesi più accreditata è sempre quella di mettere un biglietto d'ingresso per accedere alla Feniglia. (f.laz.)

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