Il Tirreno

Grosseto

Clorofilla, il piacere del cinema

 Sara Landi
<b>RAGONESE </b>ne &#147;Il primo incarico&#148;
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RAGONESE ne “Il primo incarico”

Il prezioso e ormai storico festival del made in Italy riparte con due bei film stasera alla Cava di Roselle

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 GROSSETO. Il Clorofilla film festival 2011 si presenta con due anteprime, stasera e giovedì prossimo, alla Cava di Roselle (spazio CineCava, ingresso 5 euro) prima di sbarcare ad agosto a Festambiente. Il primo appuntamento di stasera è con due tra le pellicole più interessanti di questa stagione cinematografica.  Due film che mettono d'accordo pubblico e critica. Alle 21,30 approda al festival che promuove la nuova linfa del cinema italiano "Il primo incarico" di Giorgia Cecere, al debutto alla macchina da presa dopo aver scritto e sceneggiato "Sangue vivo" e "Il miracolo" di Edoardo Winspeare. Nel film, ambientato negli anni '50 e girato interamente in Puglia, Isabella Ragonese interpreta una giovane del Sud che per il suo primo incarico da maestra viene mandata in una scuola sperduta nel Salento.  Alle 23 invece il grande schermo della Cava è tutto per "Into Paradiso", diretto dall'esordiente milanese Paola Livia Randi. Nel cast, tra gli altri, Peppe Servillo e Gianfelice Imparato. "Into Paradiso" è la storia dell'incontro fortuito a Napoli tra uno scienziato appena licenziato e un ex campione di cricket dello Sri Lanka e offre uno sguardo originalissimo su temi come precarietà, multiculturalità e camorra. Basta fare un giro su blog e forum specializzati per capire quanto il film, al pari del debutto alla regia della Cecere, ha positivamente impressionato i cinefili italiani.  Il film è stato selezionato anche per una sezione dell'ultima Mostra del Cinema di Venezia e ha ricevuto diversi premi e segnalazioni.  Giovedì 28 invece il Clorofilla film festival ospita una sola proiezione, sempre al Parco di Pietra, ma con in più l'incontro con il regista. Il film è "Tatanka" presentato da Giuseppe Gagliardi che lo ha diretto, a partire dal libro di Roberto Saviano "La bellezza e l'inferno".  Nonostante le difficoltà economiche e burocratiche legate alla disponibilità degli spazi dove organizzare le serate, il festival maremmano continua dunque a portare avanti la sua promozione di film, documentari e cortometraggi "alla Clorofilla".  E siccome vale anche in questo caso il detto che "nessuno è profeta in patria" la fatica di portare avanti questo progetto a livello locale è ripagata dal successo delle tredici serate in trasferta del festival realizzate o in programma tra Puglia e Sicilia.  Tra i film in concorso quest'anno si segnalano "Corpo celeste" di Alice Rohwacher e "Et in terra pax" di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini. Oltre alle proiezioni lo spazio Clorofilla a Festambiente prevede spettacoli di teatro, presentazioni di libri e concerti. Da non perdere la presentazione in forma di reading del libro "Il regno animale" di Francesco Bianconi, leader dei Baustelle.

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