Il dolore
Autobus elettrici nel centro cittadino
◗
AUTOBUS. La delegazione grossetana in Cina Nuovo incontro in Cina con il sindaco e il presidente di Tiemme, Simiani
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Una delegazione grossetana con il sindaco Emilio Bonifazi, il presidente della Tiemme Spa Marco Simiani e Michele e Massimo Nencioni della società M2AP sta proseguendo gli incontri tra Grosseto e la Cina. Un percorso iniziato lo scorso anno alla presenza del governatore Enrico Rossi, del presidente Leonardo Marras e da una qualificata delegazione degli Industriali guidata da Antonella Mansi. Scopo dell'incontro di questi giorni concludere la prima fase del progetto che prevede la spedizione in Italia del primo bus elettrico. Il bus urbano della dimensione di circa 12 metri prevede un'alimentazione elettrica pura attraverso moduli di batterie al litio in grado di sviluppare un'autonomia di circa 200 chilometri al giorno e una velocità massima di circa 80 km/h. L'obiettivo primario è quello di elettrificare il trasporto pubblico urbano e suburbano della città di Grosseto e del territorio limitrofo. L'obiettivo generale invece prevede lo sviluppo tecnologico degli autobus da realizzare in Italia con importanti ricadute economiche nel territorio maremmano ampliando l'iniziativa sia in ambito nazionale che europeo. Nei vari incontri con le istituzioni e soprattutto con i partner industriali di Rama, leader nei rispettivi settori e rappresentati da Jiangsu ALFA Bus Co. Ltd (costruttore di autobus di Jiangyin nella Provincia del Jiangsu) e Shanghai Leibo New Energy Auto Technology Ltd (responsabile del sistema elettrico di Shanghai), sono state definite le linee di indirizzo che porteranno il gruppo tecnico, coordinato da Paolo Menichetti, alla redazione del contratto definitivo. «È questa un'operazione di grande rilievo che permetterà di sostituire, grazie all'innovazione tecnologica, nei centri urbani gli attuali autobus alimentati a gasolio con autobus elettrici, con importanti benefici di varia natura - dicono Emilio Bonifazi e Marco Simiani -; sono infatti previsti una grossa riduzione di costi e una riduzione delle emissioni nocive, con conseguente innalzamento della qualità della vita». Il progetto che verrà attuato nei prossimi mesi andrà a interessare tutta la mobilità sostenibile compresa la mobilità extra-urbana; lo stesso progetto sarà definito nell'assemblea dei soci di Rama e verrà presentato a Festambiente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
