Finanza
Sarà bonificata e riqualificata, pronta la Pc3
Addio alla Pc2, centrale geotermica da 42 anni
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CHIUSA. Centrale geotermica Pc2 2 MINUTI DI LETTURA
PIANCASTAGNAIO. Chiusa, a Piancastagnaio, dopo 42 anni di attività,la centrale geotermica PC2 sulla cui dismissione, al di là dei clamori e delle polemiche sulla geotermia, tutti hanno sempre concordato: ambientalisti, Enel e istituzioni. Il sindaco di Piacastagnaio Agnorelli parla di «un passo storico, atteso dalla comunità locale da molto tempo. Ora attendiamo gli esiti della Conferenza dei servizi della Regione, prevista a fine mese, che darà il via definitivo al riassetto dell'intera area geotermica di Piancastagnaio, ovvero a un generale riordino territoriale e alla creazione di un circuito fra le tre centrali geotermiche presenti, che consentirà l'utilizzo del calore per usi civili e industriali». La chiusura di PC2 - continua Agnorelli - è il primo obiettivo significativo raggiunto con il protocollo d'intesa. L'atto mette al primo posto la tutela della salute pubblica e il benessere del territorio. La vecchia centrale una volta bonificata, sarà oggetto di una generale ristrutturazione e riqualificazione. La dismissione di PC2 segue la realizzazione, da parte di Enel Green Power, del nuovo termodotto, attualmente oggetto degli ultimi accertamenti tecnici, che porterà il calore dalla centrale PC3 all'area industriale di Casa del Corto. La struttura, una volta ultimata e dopo un periodo transitorio dedicato alle verifiche tecniche, sarà trasferito al Comune e servirà diverse attività industriali pianesi, a partire da Floramiata. In questo modo, per prima cosa, saranno mantuti alti i livelli di occupazione nella zona. F.B.
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