Finanza
POLEMICA SULLE SAGRE
«A ristorante prezzi alti e quantità scarse»
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BATTAGLIA Tra sagre e ristoranti 1 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. «Prezzi alti, quantità delle pietanze scarsa e certe volte poca gentilezza». È il ritratto dei ristoratori che disegna in una lettera aperta Silvia Bellini, turista che danni trascorre le vacanze a Follonica, dopo aver letto la polemica dei ristoratori nei confronti delle sagre che ruberebbero loro clienti in modo scorretto. «A Follonica - scrive - non si trova un piatto di pasta alle vongole sotto i 10-12 euro, la quantità di cibo è scarsa, si pagano pane e coperto (2 euro) e i ristoratori si dimostrano spesso poco affabili. Sembrano più scocciati che felici. Parlo di una parte. Alle sagre non è che si spende meno e si mangia pure scomodi ma è l'atmosfera che è diversa. Se a parità di conto finale si preferisce la sagra al ristroante un motivo ci sarà».
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