Il Tirreno

Grosseto

Unipol apre ai clienti truffati

Alfredo Faetti
Unipol apre ai clienti truffati

Ma Sani protesta: «È mancata un'informazione completa»

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 MASSA MARITTIMA. L'Unipol si rende disponibile verso i clienti danneggiati dalle operazioni di Renzo Vannini e anche per futuri incontri con gli avvocati. E' quanto è emerso dall'incontro di ieri tra la politica di Massa Marittima e i legali della banca. Intanto, l'ex sindaco Luca Sani scrive al dg dell'istituto di credito.  Un incontro lungo, quello di ieri pomeriggio. La due parti, avvocati dell'Unipol da una parte e giunta comunale insieme ai capigruppo dall'altra, si sono riuniti intorno ad un tavolo per discutere della questione riguardante le commissione svolte dall'ex promotore finanziario Renzo Vannini (deceduto), con le quali sono andati dispersi diverse centinaia di migliaia di euro dei risparmiatori che a lui si erano rivolti. Una vicenda nota a Massa Marittima e nei comuni limitrofi (Vannini aveva l'ufficio a Follonica), che ha costretto l'amministrazione di Lidia Bai, spinta anche dalle richieste della lista civica Massa Comune, a intervenire sull'argomento. Dichiarazioni ufficiali sull'incontro non ci sono (un comunicato da parte dell'amministrazione è atteso per oggi), ma dalle indiscrezioni sembra che la riunione abbia avuto un esito positivo. Una soddisfazione pronunciata a denti stretti, perché, come in molti dicono, il problema rimane. Ciò che è stato apprezzato è la disponibilità offerta dalla banca sia per nuovi incontri sia per venire a capo di questa vicenda. «Noi siamo stati silenti da subito - dicono dall'istituto di credito - Siamo disponibili per tutti i cittadini che presenteranno una documentazione anche parziale che permetta un minimo di rintracciabilità delle operazioni». E qui sta il problema: la banca, per ritrovare i soldi dei risprmiatori, deve muoversi attraverso le operazioni svolte all'interno dei conti corrente e non tutti i clienti di Vannini sono in possesso della documentazione necesaria.  Ma la partita si è giocata a più piani ieri pomeriggio: mentre il Comune di Massa Marittima incontrava i legali Unipol, Luca Sani, ex sindaco oggi deputato Pd, scriveva al direttore generale della banca Luciano Colombini. L'onorevole da prima ringrazia il direttore per la disponibilità offerta nei giorni scorsi; poi, però, attacca: «per l'intera opinione pubblica e le istituzioni, quello che più è mancato da parte della banca, in una vicenda tanto complessa quanto clamorosa, è stata una corretta e puntuale informazione». In questo senso, Sani si chiede «se non fosse stato possibile, e non lo sia ancora, comunicare maggiori dettagli: quanti sono i truffati? Quanti casi sono stati risolti? Quanti sono pendenti? Quanti infondati?»

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