Il Tirreno

Grosseto

UN’IMPRESA IN CIFRE

Oltre 150 profumerie e fatturato da 120 milioni

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 GROSSETO. La Gardenia, nata 33 anni fa in Maremma grazie a Franco Croci e ad Enzo Zambianchi, conta oggi oltre 150 profumerie con una significativa presenza in una decina di regioni del centro-nord. La sede amministrativa è in via Giordania, a Grosseto, in un fabbricato di proprietà della famiglia Croci. L'azienda ha avuto negli ultimi anni una forte accelerazione in concomitanza con l'acquisizione da parte dei fondi private equity L-Capital (francesi) ed Ergon Capital Partners (belgi). Adesso Gardenia è la terza società del settore cosmetici e profumi con un fatturato di 120 milioni di euro, dietro solo a Limoni e Mariannaud. «La notizia di un cambio della proprietà non deve suscitare preoccupazioni, ma semmai aspettative positive, di rilancio». Questo affermavano, tre mesi fa, Silvano Storer, presidente e ad de La Gardenia e Luca Marcelli, direttore dei settori innovazione tecnologica e logistica. Negli ultimi tre anni l'azienda ha sofferto, ma retto il colpo, forte di un'ottima gestione complessiva, continuando a sfornare utili e restando, di fatto, appetibile in un mercato dalla ridotta liquidità. G.B.

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