Il Tirreno

Grosseto

Mangia i gioielli per rubarli

Federico Lazzotti
Mangia i gioielli per rubarli

Arrestata parrucchiera, nel colon trovati monili e un sacchetto

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Fino a ieri l'ultima tendenza per svaligiare una gioielleria era quella di travestirsi da prelato o da uomo d'affari, meglio se arabo, e presentarsi per le vie alla moda di Roma ostentando ricchezza. Roba da antiquariato per una parrucchiera mancianese di 33 anni.  La nuova e innovativa tecnica studiata, brevettata e messa in pratica dall'incesurata e avvenente trentatreenne da poco domiciliata a Firenze consiste nel raggirare allarmi e videocamere distraendo il titolare e ingoiando il monile dei suoi desideri prima di ringraziare e salutare.  È stata arrestata lunedì sera con l'accusa di furto dai carabinieri quando il gioielliere di via Cavour, rimasto solo nel negozio con la donna, si è accorto che dal bancone mancava un anello con diamante del valore di duemila euro.  «È entrata in negozio all'ora di chiusura, intorno alle 19.30 e mi ha chiesto di vedere alcuni anelli - ha raccontato il titolare - poi mi ha fatto alcune domande per distrarmi e mi ha salutato dicendo che i gioielli non le interessavano. Poi ha fatto per uscire. Quando ho guardato il bancone ho visto che mancava un anello, l'ho fermata e ho chiamato i carabinieri».  A questo punto la trentatreenne è stata accompagnata dai militari all'ospedale di Santa Maria Nuova dov'è stata sottoposta a una radiografia per verificare se davvero avesse ingoiato l'anello nel tentativo di rubarlo.  Dall'esame non è emerso solo l'anello con brillante, ma anche altri due oggetti. «Nella parte superiore del colon - spiegano dal comando fiorentino - c'erano tre corpi estranei, due riconducibili ad anelli e uno a un sacchetto». Da dove vengono, si sono chiesti i militari.  Ieri, per tutto il giorno, il titolare della gioielleria di via Cavour ha cercato di fare l'inventario degli oggetti per verificare se la mangiatrice di gioielli, oltre all'anello, fosse riuscita a ingurgitare qualche altro monile.  I carabinieri sono in attesa di una risposta, anche perché se il sacchetto e l'altro anello trovati nel colon della donna non venissero dallo stesso negozio di via Cavour si aprirebbero nuovi scenari che avrebbero bisogno di altre indagini.  Tra le ipotesi c'è primo di tutto quella che la parrucchiera sia una ladra seriale e che soltanto lunedì abbia visitato altre gioiellerie della città prima di essere bloccata.  «Per adesso - confermano gli investigatori - non abbiamo in mano altre denunce di gioiellieri derubati ma stiamo facendo delle verifiche e non è detto che tutte le vittime si siano accorte di essere state raggirate».  Questa mattina al tribunale di Firenze è in programma la convalida delll'arresto per la mangiatrice di goielli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa