Sicurezza
TENTATA ESTORSIONE
«Dammi duemila euro o dico che vai con i trans e ti droghi»
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FOLLONICA. «Dacci 2.000 euro altrimenti raccontiamo a tutti che hai passato il tuo tempo in compagnia di un trans, bevendo alcolici e sniffando cocaina». Un tentativo di estorsione in piena regola messo in atto in un ambiente di prostituzione, a Follonica. Un episodio messo a fuoco dalla guardia di finanza nel corso dell'operazione "Revenge" e articolatosi poi in decine di rivoli, tra Napoli e la Maremma, fino alle 14 ordinanze di custodia cautelare risalenti a un anno fa. Anche Saverio Morrone, 57 anni, originario di Napoli e abitante a Piombino, era stato raggiunto da una misura restrittiva (arresti domiciliari - adesso è libero). Sarebbe stato lui, in concorso con il trans Natalie (Ribeiro Weverton) a minacciare il cliente che proprio con Natalie aveva passato una serata. Lui e Ribeiro avrebbero minacciato di sollevare uno scandalo a Follonica, se il cliente non avesse acconsentito a versare 2.000 euro. Un'estorsione non andata a segno, secondo l'accusa, perché il cliente non cedeva al ricatto: anche perché non aveva soldi. Era il dicembre 2009. Per questa contestazione e anche per aver sfruttato la prostituzione di Natalie e di un altro brasiliano-brasiliana, Morrone ha patteggiato 1 anno e 7 mesi, più 150 euro di multa all'udienza preliminare (il giudice Mezzaluna gli ha sospeso la pena): nella pena è stato tenuto conto del risarcimento del cliente. Morrone si sarebbe messo a disposizione - in cambio di denaro - in qualità di autista o per altre piccole incombenze dei due brasiliani che esercitavano la prostituzione in due appartamenti di via Matteotti; avrebbe anche preso in affitto un appartamento in via Foscolo e l'avrebbe messo a disposizione di Natalie perché vi praticasse la prostituzione; idem per un appartamento di via Isonzo, dove i due brasiliani si prostituivano. E da Ribeiro avrebbe ricevuto del denaro derivante dalla prostituzione (nonché ospitalità in via Isonzo). Un'attività scoperta nel maggio 2010.
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