Il dolore
Aveva invaso la carreggiata opposta: condannato
Sei giorni ai domiciliari per un incidente d'auto
Gabriele Carotti
2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. Mille euro di multa per avere omesso la precedenza. Il giudice di pace Adriano Simonetti ha emesso nei giorni scorsi una sentenza nei confronti di un cittadino di Monte Argentario, per un fatto avvenuto nel 2006. L'uomo era alla guida di una Suzuky: non ha dato la precedenza a un motociclo Minarelli Aprilia che percorreva una via del centro di Porto Santo Stefano con direzione di marcia opposta. L'uomo che era sulla moto si ferì durante lo scontro: 40 giorni la prognosi. La Susuky infatti aveva invaso parzialmente la corsia destinata alla circolazione del motociclo. In conseguenza della manovra dell'auto, il conducente del motociclo, si era quindi trovato costretto ad arrestare il motociclo, e quindi sfortunatamente questo ha determinato la brusca frenata e di conseguenza la caduta del mezzo. La persona offesa si è costituita parte civile. Il veicolo Suzuki, è stato posto sotto sequestro per mancato pagamento della polizza assicurativa, ciò ha determinato un possibile intervento della compagnia assicurativa. Il giudice di pace di Orbetello, ha quindi condannato per lesioni colpose il conducente dell'auto costringendolo anche all'obbligo della permanenza domiciliare presso la sua abitazione, da scontarsi per sei giorni in coincidenza delle festività del sabato e della domenica. Condannando inoltre, l'imputato al pagamento delle spese processuali e di quelle di costituzione di parte civile, determinate in euro duemila, di cui euro mille a titolo di onorari. Relativamente alla determinazione dei danni conseguenti al reato nei confronti del conducente del Suzuki, ha rimesso le parti dinnanzi al giudice civile per la sua liquidazione, determinando intanto, 1000 euro, una provvisionale in favore della parte civile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google