Il Tirreno

Grosseto

L'associazione Caponnetto e l'opposizione al fianco del sindaco

<strong>CAPONNETTO. </strong>Il presidente Calleri
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CAPONNETTO. Il presidente Calleri

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GAVORRANO. Dopo l'intervento della Prefettura di Grosseto circa la sua presunta ineleggibilità, che intanto diventa un caso nazionale, arriva il sostegno a Massimo Borghi. Da una parte dall'associazione Caponnetto, che ha messo a disposizione del sindaco di Gavorrano uno dei suoi legali, dall'altra da un gruppo d'opposizione: Gavorrano Democratica. Non ha fatto in tempo ad esplodere che il caso Borghi è finito sui quotidiani nazionali. Ieri mattina un articolo del Fatto Quotidiano intitolava "Eletto due volte a Gavorrano: ma per fare il sindaco non basta". Parole troppo golose per non farle rimbalzare su Facebook da parte dei sostenitori del sindaco. Ma mentre sul web continua la discussione, Borghi trova sostegno anche in altre sedi. Ad esempio dall'associazione "Antonino Caponnetto" per la lotta alle mafie, di cui il sindaco è membro. «Esprimo il massimo sostegno a Borghi» dice il presidente Salvatore Calleri, che ha la tessera del Pd in tasca. «Ha vinto due volte, anzi tre, con le primarie del 2009. Cosa deve fare di più per governare tranquillamente?» si chiede. Il sostegno da parte di Calleri non viene da una posizione politica («sono ben distante dalle posizioni di Sel», dice), ma «dalla sensibilità per le tematiche antimafia che Borghi ha sempre dimostrato». Poi il presidente dell'associazione tira un stoccata: «capisco che a qualcuno possa dar noia che abbia vinto per tre volte, ma deve essere messo in condizione di governare in pace». Calleri dice tutto questo «nel pieno rispetto delle istituzioni», sottolinea riferendosi alla prefettura. Ma il sostegno la Caponnetto non lo dà soltanto a parole, ma anche nei fatti: a difendere Borghi l'8 settembre, nella prima udienza in tribunale, insieme a Nicola Maria Tamburro ci sarà anche Mario Giarrusso, del foro di Catania, avvocato di punta dell'associazione.  Un sostegno più misurato arriva anche dall'opposizione. La lista Gavorrano democratica, infatti, divide le due figure: alla persona Massimo Borghi esprime la massima solidarietà, ma al sindaco Borghi «chiede rigore, garanzie e di non vanificare per un errore personale, ancor più grave perché banale, il lavoro fatto e la fiducia accordatagli». Nella civica dell'ex candidato Paolo Balloni c'è preoccupazione per la situazione che si è creata a Gavorrano, per cui i componenti esprimono «la nostra volontà di collaborazione per far uscire il Comune dalla situazione di stallo ed immobilismo che si protrae ormai da due anni».

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di Redazione web