La manifestazione
Luomo si è assopito e le due ladre sono scappate con i soldi e i gioielli dellanziano
Addormentato con un caffè e derubato
Paola Villani
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SONNIFERO. Messo dentro al caffè Vittima un ottantenne: due donne hanno messo il sonnifero nella tazzina
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FOLLONICA. Si fanno fare un caffè, lo addormentano e gli portano via soldi e gioielli. Proprio come l'anno passato anche quest'estate il monito per gli anziani a Follonica è quello di non aprire a nessuno la porta di casa, il rischio è quello di essere derubati. Lo spiacevole episodio è capitato ad un signore, follonichese doc, che abita in piazza Sivieri in pieno centro. Sabato pomeriggio l'ottantenne era affacciato al balcone di casa quando due donne dalla strada hanno iniziato a salutarlo, facendo dei cenni con le mani per farsi aprire il portone. L'anziano pensando di conoscerle è andato ad aprire: dopo pochi attimi se le è ritrovate davanti alla porta del suo appartamento. Non è ancora chiaro come abbiano fatto le due donne a riuscirci, ma sono entrate nell'appartamento dell'ottantenne e tra una chiacchiera e l'altra si sono pure fatte fare un caffè. «Mio zio - racconta il nipote - non ricorda ancora di preciso che cosa sia capitato, noi pensiamo che nella sua tazzina le due ladre devono aver messo un sonnifero o qualcosa di simile perché si è addormentato. Quando si è svegliato (intorno alle 19) è caduto a terra e i vicini sentendo il rumore mi hanno subito avvertito». Le due donne, italiane, una bionda e una mora a quanto raccontato dall'ottantenne, dopo quel caffè che forse lo ha stordito, devono essersi fatte raccontare dove custodiva i risparmi e i gioielli, perché sono andate dritte alla meta portando via da un cassetto di un mobile in camera da letto, mille e seicento euro e i monili della moglie dell'uomo tenuti come ricordo di una vita insieme. «Quando sono arrivato - spiega ancora il nipote - ho trovato mio zio ancora completamente frastornato ma la casa in ordine, addirittura avevano lavato le tazzine del caffè sistemandole al loro posto». I ricordi dell'anziano sono ancora confusi, difficile dire che cosa gli hanno detto per farsi ospitare in casa o come sono arrivate a sapere dove erano soldi e gioielli. «La denuncia è stata fatta - aggiunge - quello che mi interessava era avvertire i follonichesi dell'episodio per far sì che gli anziani prestino maggior attenzione a chi bussa alla loro porta». Un fatto simile accadde pure l'estate scorsa quando ad una follonichese non vedente sempre due donne portarono via i risparmi anche allora facendosi ospitare con una scusa in casa sua.
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