Il Tirreno

Grosseto

Ucciso da un malore dopo un tuffo

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PEGASO. L’elicottero del 118

Muore farmacista di 74 anni mentre è in barca con la famiglia Inutili i tentativi di rianimazione, la moglie ricoverata per lo choc

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 PORTO ERCOLE.Quando è rientrato in porto c'era ancora un filo di speranza. Hanno tentato di rianimarlo. Ma l'uomo, 74 anni, non ce l'ha fatta.  Ieri, Daniele Giuseppe, farmacista romano in vacanza all'Argentario, era uscito in amre con la sua famiglia a bordo di una barca da sei metri.  Doveva essere una giornata di mare e vacanza da trascorrere in barca prima, a cena fuori poi. E invece, si è trasformata in una tragedia.  Il farmacista ieri pomeriggio ha fatto un tuffo davanti alla costa, tra la spiaggia delle Viste e il resort Il Pellicano. È risalito a bordo, si è messo a poppa. Ma poco dopo si è accasciato, sotto gli occhi dei suoi familiari.  La barca ha ripreso il mare verso Porto Ercole, ed è stato dato subito l'allarme alla capitaneria e al 118. Sulla banchina di Porto Ercole è atterrato Pegaso. Per decine di minuti i medici e i sanitari dell'elisoccorso hanno tentato di rianimarlo.  Il suo cuore però, non ha ripreso il battito normale. È morto poco dopo, a bordo della sua barca, sotto gli occhi disperati di sua moglie che è stata soccorsa dall'ambulanza del 118 e accompagnata all'ospedale di Orbetello.  A Porto Ercole sono arrivati anche i militari della capitaneria di porto che hanno agevolato le operazioni di soccorso.  Purtroppo per il farmacista romano non c'è stato niente da fare. La sua salma è stata portata ieri sera all'obitorio di Orbetello, da dove poi partirà per Roma, per l'ultimo saluto.

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