Il Tirreno

Grosseto

Stop ai lavori a David e Alleluja

<b>DAVID.</b> I lavori in corso per la trasformazione in appartamenti
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DAVID. I lavori in corso per la trasformazione in appartamenti

Domani in consiglio la delibera che sospende la trasformazione

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 CASTIGLIONE. Sono bastati sessanta giorni perchè l'amministrazione guidata da Giancarlo Farnetani azzerasse cinque anni di gestione urbanistica del suo predecessore, Monica Faenzi.  Al consiglio comunale di domani sera, infatti, all'ordine del giorno appaiono la deliberazione di sospensione della trasformazione dell'hotel David in miniappartamenti; quella che ribadisce il divieto di frazionamenti e cambi di destinazione che consentano la realizzazione di più di un alloggio oltre ad altre sempre mirate a disciplinare la costruzione di volumi e pertinenze in campagna. La ragione di tali provvedimenti, dichiara il sindaco Farnetani è «riportare dentro un unico contesto la pianificazione della trasformazione, in modo da evitare che il territorio subisca uno sviluppo a strappi, dove le anticipazioni per qualcuno comportino pregiudizio per chi invece è stato escluso». Nella sostanza, la esecutività della variante del David verrà sospesa, e l'amministrazione rivaluterà in sede di approvazione del regolamento urbanistico, insieme a tutte le altre richieste che invece non avevano beneficiato di una variante ad hoc, la ammissibilità della trasformazione dell'albergo in miniappartamenti.  La delibera, che viene portata al consiglio di domani dal capogruppo di maggioranza, Fabio Tavarelli, che è anche il consigliere delegato all'urbanistica dal sindaco, fa proprie le osservazioni di Regione e Provincia, che, per i problemi che la trasformazione urbanistica comportava, avevano suggerito di rivedere la stessa nell'ambito più generale dell'approvazione del regolamento.  Mentre per le trasformazioni degli alberghi è scattato il rosso, via libera invece alle case per i residenti: «La priorità che ci siamo dati - afferma Tavarelli - è quella di realizzare alloggi per i residenti che hanno difficoltà ad acquistarli sul mercato; per farlo abbiamo avviato in questi giorni il procedimento per completare le aree Peep esistenti. Oltre a queste, stiamo lavorando perchè l'Epg realizzi un lotto di 12 alloggi alle Paduline. Con questi due interventi potremo dare una risposta concreta alle famiglie che sono in graduatoria».  E anche le case per i giovani, cavallo di battaglia della giunta Faenzi, finiranno nel regolamento urbanistico, dove dovranno «camminare di pari passo con la realizzazione del progetto per l'accoglienza turistica e lo sviluppo economico». Precisa infatti il capogruppo Tavarelli che «il nostro lavoro sarà evitare che Castiglione si trasformi in un paese dormitorio, o in un luogo di lavoro per pendolari. Oggi ai giovani mancano case e lavoro, ma uno solo dei due non basta». (g.f.)

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