Il Tirreno

Grosseto

Lite per il wifi, spariscono le antenne

<b>ANTENNA.</b> Un &#147;hot spot&#148; per il wifi
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ANTENNA. Un “hot spot” per il wifi

Monte Argentario e Provincia si beccano e qualcuno sostituisce gli "hot spot"

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 MONTE ARGENTARIO. "L'ho fatto prima io", "no io", "uffa, io"... Sembra una lite fra ragazzini ma, purtroppo, non è così. La lite, celata dietro "nickname" non proprio misteriosi, è in corso da qualche giorno su un forum su internet e gli attori non sono ragazzini, ma Comune di Monte Argentario, con il sindaco Arturo Cerulli e Cristiano Anichini, incaricato all'informatizzazione, e la Provincia, col vicepresidente Marco Sabatini.  L'oggetto del contendere è il sistema di internet libero all'Argentario, quel Maremma WiFi che la Provincia sta attivando gradualmente un po' ovunque, ma sul quale stava lavorando, in autonomia, anche il Comune del promontorio. E che ora si sente "scippato" dal progetto complessivo di palazzo Aldobrandeschi.  Ma, al di là delle schermaglie vocali, ieri la vicenda ha avuto una curiosa accelerata: gli "hot spot", cioè le antennine che ripetono nella zona il segnale che arriva dalla sede centrale, e che erano state attivate pochi giorni fa, sono sparite.  Anzi, sono state sostituite da altre "fasulle", simili all'apparenza a quelle installate dalla Provincia, ma non funzionanti. Difficile capire chi possa averlo fatto, ma pare quasi un sabotaggio, per far saltare la discussa conferenza stampa di presentazione.  Ma andiamo con ordine. Tutto il dibattito è andato in scena sul forum portoercole.org e la discussione ruota attorno alla data della conferenza stampa, prevista in un primo momento per lunedì e poi rinviata a mercoledì.  Fra i tanti "nickname" ci sono "delegato", che è il sindaco Arturo Cerulli, "cuccitella", che è Cristiano Anichini e "marco" che è Sabatini. «Chi l'avrebbe realizzata? - si chiede Cuccitella riguardo alla rete wifi - Da noi nessuno ricorda nulla realizzato dalla Provincia che risale a meno di venti anni fa». E poi scrive: «Per impegni di famiglia lunedì non ci sarò». E delegato-Cerulli: «Niente conferenza, vedremo quando farla». Interviene invece Sabatini che annuncia: «Abbiamo deciso di posticipare la conferenza a mercoledì 20». Ecco Cuccitella che commenta ironico: «Che bello, dove la fate? al bar? Non si bussa prima di entrare in casa d'altri». Si arriva al fattaccio, la sparizione delle antenne. Che così commenta Marco Sabatini. «Il servizio a Monte Argentario è stato attivato già da qualche giorno. Purtroppo anche io stamani (ieri, ndr) ho constatato che, nonostante Maremma WiFi funzioni in tutto il territorio provinciale, a Porto Ercole e a Porto Santo Stefano il segnale è assente. Ho chiesto al tecnico di Netspring di venire subito a fare un sopralluogo per capire quali problemi ci fossero. Il tecnico si è recato alla sede dei vigili urbani dove era collocata l'antenna e ha scoperto che l'apparato (posizionato all'interno dell'edificio) è stato rimosso e sostituito da un'altra antenna che nulla ha a che vedere con Maremma WiFi. Non sappiamo né chi ha effetuato tale sostituzione né il motivo. Anche a Porto Ercole, seppur non sia stato possibile accedere al palazzo della delegazione comunale, all'interno della quale si trova l'hot spot, il segnale risulta stranamente assente. Nei prossimi giorni cercheremo di capire questo mistero che mi ricorda un po' quello delle Pietre del Murello della strada provinciale sparite quasi due anni fa. Comunque nessun rinvio rispetto alla conferenza stampa che si terrà il prossimo mercoledì». Sempre che non sparisca anche la sala dove è prevista.... (g.fior.)

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