LA RASSEGNA
Vino e poesia accendono le notti della Piccola Atene
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CAPALBIO. Piazza Magenta si trasforma in un'osteria a cielo aperto per l'ottava edizione del fesival Capalbio poesia, in programma stasera e domani alle 21.30. In piazza Magenta, banconi e fiaschi di vino. Sarà una serata dedicata "all'abbandono" dei sensi e della mente: le poesie, la musica e, ovviamente, il vino offerto dall'azienda agricola Il Ponte. I più grandi poeti e scrittori d'ogni tempo come Pierpaolo Pasolini, Giuseppe Gioacchino Belli, Cesare Pavese, Trilussa, François Rebelais e poi Baudelaire, Bukowski hanno cantato il vino: Il vino triste, Le osterie, passando per Gargantua e Pantaguel e i Carmina Burana sono solo alcune delle poesie in programma. Sul palco Stefano De Sando accompagnato da Roberto Ciufoli, Priscilla Micol Marino, Massimiliano Carrisi, Emanuela Orfanò condurranno in un viaggio "eno-poetico" accompagnati dal cantautore Sergio Laccone e le percussioni di Ivano Fortuna. Domani invece un viaggio attraverso la poesia italiana ed internazionale: da Charles Bukowski a Ernesto Ragazzoni, da James Langston Hughes, Fenton Johnson, a Guido Gozzano e Gregory Corso. Un viaggio in cui verso scritto, cantato e recitato si fondono in una sola e unica partitura. Protagonista della seconda serata di Capalbio Poesia sarà l'attore e doppiatore Stefano De Sando, storica voce di Robert De Niro dopo la morte di Ferruccio Amendola e voce dei grandi protagonisti dei film e delle serie tv più seguite. Ad accompagnare l'attore anche Priscilla Micol Marino, Emanuela Orfanò e le note della chitarra di Paolo Rainaldi e del contrabbasso di Antonello Mango.
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