Il Tirreno

Grosseto

Grido d’allarme di Walter Rossi, presidente del consorzio MaremMare, per il tratto Fonteblanda-Orbetello Scalo

«Economia uccisa dall'autostrada»

<strong>CONSORZIO.</strong> Walter Rossi
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CONSORZIO. Walter Rossi

Turismo in ginocchio: «Perderemo 300 milioni e 490 posti di lavoro»

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ORBETELLO. Mentre il ministero delle infrastrutture accelera i tempi, e convoca la conferenza dei servizi per l'autostrada per il prossimo 3 agosto, con un'accelerazione quantomeno curiosa, Walter Rossi presidente del Consorzio MaremMare lancia il grido d'allarme per l'economia turistica dell'area, stimando che vadano in fumo 300milioni di euro che siano a rischio 490 posti di lavoro. E scrive anche ai ministri Matteoli, Brambilla e Prestigiacomo. «50milioni di euro a stagione in fumo - dice Walter Rossi -, che nei sei anni previsti per il completamento del cantiere diventano oltre 300milioni, escluso ristoranti e servizi. 490 addetti che rischiano il loro posto di lavoro per un danno economico di oltre 35milioni di euro per mancati stipendi. E poi trenta strutture turistico ricettive tra alberghi, campeggi e villaggi turistici a rischio chiusura, per una capacità ricettiva di 14.687 posti con una presenza nel solo 2010 di 716.587 turisti. Ecco cosa perderà l'economia turistica della Costa d'Argento, nel solo tratto interessato da Orbetello Scalo a Fonteblanda nei sei anni di lavori annunciati».  MaremMare, il Consorzio Turistico della Costa d'Argento, lancia un vero e proprio grido d'allarme sul pesante impatto economico che il progetto dell'autostrada Tirrenica avrà nella zona, qualora si approvasse il progetto di sovrapporre il tracciato all'Aurelia.  «Un danno all'economia turistica - aggiunge - che comprometterebbe anche gli anni seguenti, prima che l'immagine del nostro territorio torni ad essere considerata meta di vacanze. La cosa è molto seria, in un momento di grave crisi economica, che riguarda anche l'attività turistica e questo episodio determinerebbe la chiusura di molte attività, la perdita di un ingente numero di posti di lavoro, all'indotto e un danno permanente a tutto il settore turistico-commerciale di cinque Comuni».  E proprio in vista della Conferenza dei servizi prevista per il 3 agosto Walter Rossi ha scritto una lettera aperta ai ministri Brambilla, Matteoli e Prestigiacomo, oltre che al presidente della Regione Rossi, al presidente della Provincia Marras, a Camera di Commercio di Grosseto e sindaci della Costa d'Argento per chiedere di difendere l'economia turistica opponendosi alla sovrapposizione dell'Aurelia e sostenendo la richiesta dell'Amministrazione di Orbetello per un tracciato diverso che non comprometta la fascia costiera ed i colli a ridosso della stessa. La sovrapposizione dell'autostrada all'attuale Aurelia, infatti oltre all'allargamento, alle aree di sosta, alle strade complementari, agli svincoli annienterebbe un considerevole numero di strutture turistiche ricettive, non solo perché insisterebbe sui terreni attualmente dedicati alla loro attività, ma in futuro renderebbe terribile il soggiorno al turista, in molti tratti, stretto in una esigua lingua di terra tra il mare ed una autostrada ad alta percorrenza. Inoltre, ma non meno importante, le attività turistiche della costa, anche se non confinanti con l'autostrada, nei sei anni annunciati di cantiere aperto, renderebbero tutta l'area impraticabile e con enormi difficoltà di collegamenti, tali da inibire il turista a venire in vacanza in Costa d'Argento.

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