Il Tirreno

Grosseto

Giocano a pallone con i caschi e minacciano chi si affaccia sul parcheggio, chiesti maggiori controlli

Commercianti ostaggio dei vandali

Claudia Della Verde
<b>VANDALI SCATENATI.</b> Nel parcheggio
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VANDALI SCATENATI. Nel parcheggio

Baby gang terrorizza i negozianti di piazza Cortesini, presentata raccolta di firme

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 ORBETELLO. Stanchi di dover subire ogni giorno, ed ogni notte, i danni di quei "quattro bulli" che occupano il parcheggio della piazza Cortesini, davanti alla Banca Nazionale del Lavoro, alcuni orbetellani hanno deciso di reagire, organizzando una raccolta di firme che è stata protocollata in Comune. Una petizione per chiedere più controlli.  Una raccolta di firme che sta coinvolgendo il centro della cittadina lagunare, che dopo i vandalismi al duomo, dove con una pallonata è stata rotta anche una vetrata, ora si trovano a fare i conti con quello che succede ogni giorno ed ogni sera nel parcheggio. «Il parcheggio oggetto della petizione è divenuto un ritrovo di persone moleste che tutti i giorni giocano a pallone anche con i caschi, danneggiano i ciclomotori parcheggiati e creano pericolo sia alla circolazione che ai pedoni in transito.- afferma una delle firmatarie - Tale luogo di ritrovo è costantemente insudiciato da carte, lattine, sputi e le serrande degli esercizi commerciali adiacenti sono imbrattati da scritte e urina».  Pare che, durante la notte, il parcheggio sia frequentato da persone che urlano e si lanciano contro le serrande dei vicini negozi, recando, oltre al danno materiale, anche disturbo alla quiete pubblica e al decoro della piazza. Dalle parole delle persone in protesta si percepisce anche un forte senso di timore nei confronti della gang, composta per lo più da una decina di ragazzi di età compresa tra i sedici ed i ventiquattro anni. Nessuna è disposta a rilasciare una dichiarazione a viso aperto per paura di ripercussioni.  «Abbiamo provato ad avvertire le forze dell'ordine per farli allontanare dal parcheggio - dice la titolare di un esercizio commerciale nei pressi della piazza - ma, una volta tornati, si sono vendicati lanciando insulti e minacce al vento per impaurirci e, dal giorno seguente, la situazione è tornata come prima, se non peggio». A riprova del fatto che tutto questo sia realmente sinonimo di preoccupazioni, ci sono le parole con cui viene chiusa la lettera: «le persone sono intimorite dall'arroganza e maleducazione degli abituali frequentatori della piazza. La situazione è diventata oramai insostenibile e necessita di una soluzione immediata e definitiva». La petizione, protocollata in data 4 maggio 2011, ma rimasta ad oggi ancora senza risposta, non fa che destare concitazione tra gli interessati, ai quali non resta augurarsi che, nell'attesa di un intervento, "i guerrieri della notte" orbetellana non continuino ad accanirsi contro di loro come hanno fatto fino ad ora.

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