Sicurezza
Protesta la gente di Tirli «Rivogliamo la ztl in piazza»
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CASTIGLIONE. «Piazza del Popolo a Tirli deve restare chiusa: noi vogliamo la ztl». Questo il tenore di una lettera inviata da alcuni cittadini, a nome di una petizione che può contare ben 180 firme, al sindaco Giancarlo Farnetani, reo di non aver confermato la chiusura della piazza principale per i mesi di luglio e agosto. Proprio lo scorso anno era stata infatti introdotta da parte della giunta Faenzi la ztl, che specialmente la sera interdiva alle auto e ai motorini la piazzetta centrale del paese, diventata il luogo di aggregazione per residenti e turisti. Nella lettera si legge: «La scelta di non ripristinare la ztl, di cui non capiamo bene le ragioni, ci stupisce e ci lascia perplessi. Interdire oltre alla sosta e alla fermata anche il transito ai veicoli è stata una scelta che si è rivelata di successo, gradita ai residenti, agli operatori economici e ai turisti che soprattutto in estate vengono a trascorrere le loro vacanze a Tirli. Per questo non capiamo le ragioni di questa vostra scelta calata dall'alto; la ztl è un provvedimento di breve durata visto che interesserebbe solo i mesi di luglio e agosto e peraltro con un orario davvero limitato: dalle 18 a mezzanotte». Continua la nota: «Quali dunque i disagi che la ztl in piazza del Popolo potrebbe provocare? Per tutto il resto della giornata i veicoli potrebbero circolare liberamente, mentre uno stop sarebbe limitato alle sole ore serali, quando cioè nel pieno della stagione estiva gli adulti e i bambini potrebbero godere della piazza come luogo di ritrovo e aggregazione, come punto di riferimento per incontrarsi, passeggiare, rilassarsi, giocare, senza l'angoscia delle auto che vanno e vengono e senza quindi rischio alcuno soprattutto per i bambini». (e.g.)
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