Il Tirreno

Grosseto

Niente sesso: siamo maremmani

Francesca Gori
<b>LA CASA DELL&#146;AMORE.</b> Gli allestimenti del sexy resort di Roccastrada inaugurato nei mesi scorsi a Roccastrada
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LA CASA DELL’AMORE. Gli allestimenti del sexy resort di Roccastrada inaugurato nei mesi scorsi a Roccastrada

Chiude la casa dell'amore a Roccastrada, al suo posto un agriturismo

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 ROCCASTRADA. La casa dell'amore libero ha chiuso i battenti. Il sexy resort di Roccastrada, quel Piccolo mondo nuovo che prometteva nottate trasgressive alla Maremma con sex-toys e scambi di coppie si è rivelato un flop. Al suo posto ora c'è un agriturismo.  Massimo Roghi, l'imprenditore roccastradino che aveva affidato la gestione di quel complesso turistico immerso nella verde Maremma a una società che aveva già altri locali di scambisti, ha deciso di cambiare rotta. Niente sesso, in quelle camere che fino all'anno scorso avrebbero dovuto ospitare un ricovero per anziani. Ma un agriturismo con 35 camere, il braciere per cucinare la carne buona e tavoli all'aperto per degustare vini e formaggi. Tutto normale, quindi. Perché quell'idea imprenditoriale che avrebbe dovuto far muovere un turismo di nicchia in Maremma, non ha funzionato. «Da noi si dice che le chiacchiere non fanno la farina - dice Roghi - e questa iniziativa non è andata bene. Abbiamo diversificato di nuovo, tutto qui». Portare avanti la casa dell'amore a Roccastrada costava caro. E i ricavi non bastavano nemmeno per tenere le luci accese. «Di persone ne sono venute poche - dice l'imprenditore - e quasi sempre soltanto il sabato. Le altre serate non sono nemmeno mai partite».  Massimo Roghi, l'imprenditore lo sa fare. All'inizio, quando il grande agriturismo di Roccastrada fu realizzato, pensò che quel posto avrebbe potuto ospitare un ospizio per anziani. L'amministrazione, però, quel progetto non lo sposò. E allora si cambiò rotta: altalene e biciclette per fare giochi sessuali, camere chiuse soltanto con tende dalle quali sbirciare. È durato solo tre mesi. Massimo Roghi, però, aveva un piano B. «Quando ho affidato la gestione alla società - dice - avevo già preparato un progetto per la destinazione d'uso. Per farci appunto un agriturismo». Presto verranno realizzate anche le piscine all'aperto, la spa, e sarà sistemato tutto il parco intorno. E se le coppie di scambisti hanno snobbato il sexy resort di Roccastrada, le famiglie e i vacanzieri sono già arrivati. Ieri c'erano già una ventina di ospiti e il giro sembra destinato ad allargarsi settimana dopo settimana.  Lassù, in quel posto che doveva offrire un riparo sicuro da occhi indiscreti per le coppie in cerca di trasgressione ora si degustano i formaggi, le carni e gli affettati prodotti dall'azienda agricola di Ribolla i Montini, di proprietà dello stesso Roghi. E se sulle panchine non si incontreranno coppie che fanno l'amore, vorrà dire che si siederanno altre coppie a leggere un libro. Perché ormai sembra chiaro: niente sesso, siamo maremmani. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 10

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