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Ecco il contenuto del testo da licenziare
La tutela degli animali dal riposo all'anagrafe
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FIRENZE. Tutelare gli animali e garantirne il benessere in ogni situazione: nei luoghi di custodia, durante il trasporto, nel corso di manifestazioni storico-culturali e in tutti quei contesti in cui agli animali d'affezione (cani e gatti, ma non solo) devono essere assicurate tutte le condizioni di sicurezza: benessere ma anche spazi adeguati. La giunta dovrebbe licenziare lunedì (il condizionale è d'obbligo) il Regolamento di attuazione della legge regionale nº 59 del 20 ottobre 2009 "Norme per la tutela degli animali". Il Regolamento detta disposizioni specifiche finalizzate alla tutela e al benessere degli animali. Stabilisce che gli animali devono essere custoditi in luoghi idonei e con modalità tali da assicurare adeguate condizioni di sicurezza, spazio, temperatura, ventilazione e illuminazione, e detta precise disposizioni per il loro trasporto. Introduce specifici obblighi di disporre spazi adeguati per il riposo degli animali, anche nel caso in cui si tratti di commercio in forma ambulante. Definisce gli spazi minimi all'interno dei quali devono essere custoditi, così da garantire loro libertà di movimento. Ritiene, infine, non consentita la permanenza di cani e gatti negli esercizi commerciali fissi o ambulanti per più di 30 giorni. Nel caso di impiego degli animali in manifestazioni storico-culturali si distingue tra cavalli e asini, ma sempre deve essere garantito un adeguato servizio di assistenza veterinaria di pronto intervento. Il Regolamento fissa infine le procedure di anagrafe canina (iscrizione all'anagrafe e identificazione elettronica tramite microchip) e i requisiti necessari per l'accreditamento dei canili sanitari e dei canili rifugio. (g.b.)
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