Attenzione
Le condotte sono esplose due giorni fa dopo il guasto a una valvola che regola la pressione
La città fa acqua, allagate 20 strade
Elisabetta Giorgi
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VIA DEI GRACCHI. Lacqua ha invaso gran parte della strada nel quartiere di Barbanella Allertate quattro squadre di soccorso, i cittadini protestano per i disagi
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GROSSETO. Grosseto allagata, decine di rotture sparse ovunque, e quattro squadre di operai corse a ripararle. È di nuovo emergenza per le condotte "matusalemme" di Acquedotto del Fiora. Tra lunedì e ieri le tubature d'acqua si sono rotte in 20 punti sparsi tra centro storico e periferia, mandando in tilt la città. Colpa delle valvole che controllano la pressione del flusso, rotte le quali lo sforzo è schizzato alle stelle facendo esplodere le condotte in più punti. Ieri mattina in strada Fanti, cuore del centro storico, un piccolo torrente scorreva dal giorno prima fino a via Cavour. China sulla perdita una squadra di operai è intervenuta con il furgoncino spaccando il selciato. L'acqua zampillava forte, si è creato un pozzo. I tecnici si sono messi a tamponare il tutto e sostituire i tubi. «Pensavamo a una piccola perdita - dice uno di loro - invece il problema è molto più grosso, e non solo qui». È successo in parecchie zone di Grosseto, facendo scattare il servizio d'emergenza. Scuote la testa lo stesso presidente di Acquedotto del Fiora Claudio Ceroni. «Le tubature sono come un corpo umano. Succede come alle vene delle persone con la pressione arteriosa»: se è troppo forte le vene schiantano. Ma al di là dell'evidenza la colpa - chiarisce Ceroni - non è tanto delle valvole quanto dell'anzianità dei tubi. «Si rompono perché son vecchi» e non ce la fanno a reggere lo sforzo dell'ipertensione accumulata. «Se fossero nuovi non succederebbe niente di tutto questo. Abbiamo dovuto attivare ben quattro squadre d'emergenza, che sono corse per tutta la città a lavorare senza sosta». Ieri i problemi sono stati risolti in nove strade: via del Sabotino, via Podgora, via Scansanese, via Alluminio, via Giacosa, via Canada, via Davide Lazzaretti, via Marche e in località san Carlo, lungo la strada della Trappola. Ma restavano in alto mare altre sei zone allagate. Dunque gli operai hanno programmato interventi - oltreché in via Fanti - in via dei Gracchi, via Saturnia, via Capena, via Tiepolo, lungo la strada provinciale del Pollino in località Casotto dei Pescatori e lungo la Provinciale del Padule. Nella Grosseto allagata le rotture hanno portato all'interruzione parziale e anche totale del flusso idrico, come in strada Fanti dove i cittadini hanno protestato per il disagio. «Da due due giorni dai rubinetti esce un filo d'acqua», sbottano alcuni. Prova a stemperare Lorenzo Pirritano, direttore delle operazioni di Acquedotto del Fiora. «Episodi di questo tipo possono succedere. In queste ore, non potendo fare in contemporanea tutte le operazioni necessarie, abbiamo dovuto lavorare secondo priorità dettate dalla gravità del disagio». L'azienda ha invitato a contattare il numero verde 800887755, o il 199114407 per chi chiama da cellulare. Il servizio dedicato al pronto intervento lavora 24 ore su 24. E intanto ancora ieri i tecnici dell'Acquedotto sono corsi a riparare un'altra grossa rottura su una tubazione della Dorsale Arbure in località Sticcianese, nel comune di Campagnatico. Obiettivo "impossibile", scongiurare il totale distacco della condotta.
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