Attenzione
Bambini palestinesi ospiti nel Golfo
Michele Nannini
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FOLLONICA. Inizia oggi a Follonica il "Campus Diomira", dieci giorni di calcio e divertimento per 27 bambini palestinesi ospiti nella città del Golfo grazie al progetto "Bambini senza confini" per costruire un campo da calcio a Betlemme. L'iniziativa, voluta da Adriana Sigilli di Diomira Travel Tour Operator e con il sostegno fra gli altri di Oasi di Pace e Seleçao Sacerdoti Calcio, è patrocinata dal Comune e dalla Figc con il sostegno di numerosi imprenditori locali e la fattiva partecipazione di Asd Golfo di Follonica e Fcd Follonica. Fino al 23 luglio i bambini palestinesi alterneranno stage di calcio, tenuti fra gli altri da Moreno Buccianti, Marco Carrara, Mario Bortolazzi, Giuseppe Di Fidio, Marco Nappi e Felice Centofanti a Case in Maremma a Scarlino, ad iniziative culturali per conoscere il territorio. Questa mattina l'arrivo dei bambini e degli accompagnatori, ricevuti in Comune dal sindaco Baldi e dalla giunta, poi il pranzo offerto dall'associazione Ristoratori Follonica e l'inizio del campus. Il progetto dà continuità ai campi precedentemente organizzati in Palestina e vedrà il suo culmine il 19 luglio con la disputa allo stadio Nicoletti del torneo "Diomira Cup" nel quale i bambini palestinesi si mischieranno ai parietà di Asd Golfo e Fcd Follonica. Alla giornata saranno presenti Djibril Rajoub, presidente del Comitato Olimpico per la Palestina e della Federcalcio Palestinese, e padre Ibrahim Faltas, presidente di Footbal Academy e direttore del Collegio di Terra Santa a Betlemme. Il campus avrà una coda a settembre quando a Ramallah si sfideranno in una amichevole le Vecchie Glorie del calcio palestinese ed israeliano contro il Team Italia. «Se lo sport è amore bisogna avere il coraggio di crederci fino in fondo - dice Davide Novelli, assessore allo sport - questo progetto ne è la prova e noi abbiamo sposato questa filosofia».
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