Il dolore
Locali notturni, nuova bufera
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SOSPENSIONE CHOC. Il titolare di Cala Felice Danilo Ceccarelli si è dimesso dalla SilbIl presidente del Silb si autosospende dopo le accuse a Cala Felice
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SCARLINO. Non una parola in più rispetto al comunicato. Danilo Ceccarelli, presidente del sindacato locali da ballo di Ascom Confcommercio e titolare di Cala Felice si è dimesso. La bufera, prima o poi, doveva scatenarsi, dopo la presentazione dell'esposto di Assointrattenimenti, l'associazione dei locali che fa capo a Confindustria. Un esposto inviato alle autorità affinché verificassero che i locali dove si balla e si beve in provincia, fossero in regola. Tra questi locali, anche Cala Felice, al Puntone di Scarlino, uno dei posti più gettonati e frequentati dalla movida maremmana quest'estate. Soprattutto il venerdì, quando la bella gente si affaccia sulla terrazza vista mare del locale per l'aperitivo. Un documento, quello che annuncia le dimissioni del presidente, stringatissimo. Al quale Ceccarelli oppone un secco «no comment». «In seguito alla denuncia del locale Cala Felice - si legge - di cui è titolare, il presidente del Silb Danilo Ceccarelli ha deciso di autosospendersi temporaneamente dall'incarico. Con questa decisione il presidente intende chiarire la propria posizione lontano da strumentalizzazioni mediatiche inutili e diffamatorie». Un messaggio chiaro per Assointrattenimenti e il suo presidente regionale Antonio Degortes, che un mesetto fa aveva fatto partire gli esposti. Esposti che sono arrivati alle forze dell'ordine e agli organi competenti che stanno facendo le verifiche sui locali segnalati. A Cala Felice la polizia municipale di Scarlino, un primo controllo lo ha già fatto. «Il verbale ancora non è sulla mia scrivania - dice il sindaco Maurizio Bizzarri - ma il comandante della municipale mi ha già anticipato il risultato. Il venerdì sera che la pattuglia è andata a controllare il locale, non è stato trovato niente che non fosse fuori dai parametri». Il locale è uno dei più gettonati della costa. Soprattutto il venerdì. «Qualche segnalazione era arrivata anche per il traffico e gli ingorghi che si creavano sulla strada - aggiunge Bizzarri - ma ora al locale è stato assunto del personale anche per controllare quello che succede sulla strada». E infatti, anche su quel versante, la municipale non ha trovato alcunché. Il libretto con i verbali per divieto di sosta è rimasto nel borsello degli agenti. «Altri controlli verranno fatti durante tutta l'estate - aggiunge il sindaco di Scarlino - e non soltanto a Cala Felice, ma in tutti i locali dove la gente va a divertirsi. Locali che devono essere sicuri, su questo non ci piove».
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