Sicurezza
La Paffetti in Regione: «Una task force contro lo scempio del territorio»
Gabriele Carotti
◗
Monica Paffetti 2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. Lo scontro fra Sat e Comune va avanti. «La proposta della Sat non è accettabile - dice il sindaco - partirà un task force per proporre una variante». Ieri a Firenze c'è stato l'incontro in Regione tra l'assessore regionale Ceccobao, le amministrazioni locali della provincia di Grosseto (Orbetello, Follonica, Massa Marittima, Magliano, Capalbio, Gavorrano, Scarlino), e l'amministrazione provinciale rappresentata dal vicepresidente Marco Sabatini il consigliere provinciale Valentino Bisconti ed il tecnico l'architetto Pettini e Sat alla presenza dell'amministratore delegato Ruggiero Borgia. L'amministrazione comunale di Orbetello era rappresentata dal sindaco Monica Paffetti, dagli assessori Alessandro Ragusa e Giuliano Baghini ed il tecnico l'ingegner Franco Agostini. Come racconta il primo cittadino, è stato un incontro nel quale l'amministrazione lagunare ha evidenziato le criticità relative al progetto, criticità rivolte a Sat, durante le quali nell'elencazione di queste come dichiara il sindaco, lo scontro è stato piuttosto aspro. «Abbiamo come amministrazione rifiutato la proposta di tracciato, proponendo una variante a questo, che tenga conto in primis della risoluzione dei problemi socioeconomici che investirebbero i cittadini e tutte quelle che sono i vincoli contenuti nel progetto - dice Monica Paffetti - partiamo dal Cipe 2008, certamente come punto di partenza, da questo ci metteremo al lavoro come amministrazione con una task force composta dai tecnici, perché su questo tema non devono prevalere le emozioni, ma un'analisi dettagliata del tracciato da proporre, cercando di risolvere e capire quali siano le criticità da rimuovere». Quindi il sindaco ha spiegato qual è la posizione dell'amministrazione da lei guidata. «Tutto questo nasce da una mancanza di attenzione da parte del ministro Matteoli - dice- che con il governo non è in grado di dare risposte da parte di tutti quei cittadini, ed a quelle che sono le criticità evidenziate rispetto a questo territorio. Su tutte il passaggio con le complanari a 7 metri dentro i centri abitati. Una soluzione inaccettabile come l'obbligo di pagare il pedaggio per quei cittadini che costretti a fare dialisi o altre visite in ospedale. Un'idea che finché sarà questa, noi con tutte le forze rigetteremo». I prossimi incontri sul tema, spiega il sindaco, saranno venerdì in Provincia e la settimana successiva di nuovo in Regione con l'assessore Ceccobao.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
