Il Tirreno

Grosseto

Case ancora sfitte e prezzi alle stelle

Claudia Della Verde
<b>CAOS AFFITTI.</b> Prezzi troppo alti e case vuote
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CAOS AFFITTI. Prezzi troppo alti e case vuote

Per una vacanza bisogna sborsare da duemila e novemila euro al mese

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 ORBETELLO. Riflettori puntati sul mercato immobiliare, in particolar modo quello degli affitti estivi nei comuni di Orbetello e Monte Argentario. Non è una novità, ma con l'inizio della crisi economico finanziaria, anche quello che sembrava stare in una botte di ferro, comincia ad accusare le prime ripercussioni. Come spiegano alcune agenzie che operano sul territorio.  Case e appartamenti con il cartello affitasi davanti alla porta e ai cancelli. All'Argentario, a Orbetello. In tutti i luoghi di villeggiatura, dove i prezzi al mese non sono proprio economici.  Gli affitti nelle località turistiche principali variano dai duemila euro, per un bilocale nei pressi di Orbetello, ai novemila. Per una villetta vista mare all'Ansedonia. Non era mai accaduto, ma ad Orbetello, i primi segnali di un calo delle richieste, sono arrivate oggi: sul portone di un appartamento, in pieno centro storico, si legge, a caratteri cubitali, l'insegna «affittasi»; a riprova del fatto che, nel periodo di alta stagione, c'è ancora difficoltà per la locazione di una casa vacanze.  L'agenzia Colwell Banker dichiara di aver avvertito un calo di presenze, rispetto agli anni passati. «Già nella passata stagione abbiamo avuto difficoltà nell'affittare diversi appartamenti. La richiesta è calata, e molto spesso non si riescono a fronteggiare situazioni in cui le case sfitte siano all'altezza di chi richiede sia il mare che i servizi; nella nostra zona o si ha uno o l'altro - afferma la responsabile dell'agenzia di Orbetello, che prosegue - per quanto riguarda gli affitti, siamo stati colpiti da un fatto anomalo, ovvero che molte domande arrivino soprattutto nella bassa stagione». Dello stesso tenore è la testimonianza di Vittorio Alocci, direttore dell'agenzia "Captain Cook" che denuncia una decrescita degli affitti pari al 20-30% rispetto all'estate 2010. «Complice la questione pontili, la domanda è scesa notevolmente - afferma Alocci - Credo che molte persone, che si spostavano nel promontorio dell'Argentario con barca a seguito, abbiano optato per altri porti, appena appresa la notizia sulla situazione di stallo degli attracchi sequestrati». Le agenzie rimangono comunque fiduciose. Come già avvenuto in passato, l'imprevedibilità della domanda è una variante da considerare: nel 2010 il turista last minute ha invaso le nostre spiagge solo nel mese di agosto.  In una località in cui la crisi si fa sentire, la colpa non è, però, da attribuire solamente al fatto che i prezzi siano troppo alti, ma che questi non garantiscano una parità di servizi all'altezza delle aspettative dei vacanzieri. Della serie non basta soltanto il bel mare per fare di una zona una località in cui soggiornare.

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