Sicurezza
LALLARME
Un altro raduno fissato a fine mese
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SINDACI. Pier Andrea Vanni e Dino Seccarecci 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Non solo rave, ma tolleranza zero in tutta la provincia contro le feste abusive, sia che vengano organizzate in campagna sia che invece si svolgano sulla spiaggia o in qualunque altro luogo, all'aperto e al chiuso. Il tavolo per la sicurezza che si è tenuto in Prefettura qualche giorno fa non colpisce solo chi organizza feste per ballare al suono della musica elettronica. Ci sono anche le feste sulle spiagge e quelle organizzate da imprenditori che non hanno le autorizzazioni necessarie. Circoli privati compresi. L'obiettivo è quello di far divertire i ragazzi in tutta sicurezza, senza che una serata in riva al mare ad esempio, o quella in un qualunque locale della provincia, si trasformi in una tragedia. Da ieri, a Sorano e Pitigliano, l'adrenalina ha ricominciato a salire. In programma doveva esserci un altro rave party, come quello di Pasqua. Rave che però è stato rimandato, a data ancora da destinarsi, perché sarebbe stato difficile per Fabrizio Ficulle, il ragazzo che aveva organizzato il party la volta scorsa, ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Ma anche con quelle, la tensione non sarebbe diminuita così come l'attenzione delle forze dell'ordine. Della task force contro i rave fanno parte tutte le forze dell'ordine. E in questura è stata organizzata una squadra investigativa che si occuperà solo e soltanto di questo. Prevenzione, sì. Ma quando poi serve, anche repressione. E osservazione, soprattutto. A fine mese, un altro rave sarebbe già in programma. C'è solo da capire dove e quando. Il come, è lo stesso copione di sempre. F.G.
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