Sicurezza
Pontili, «il privato resti al suo posto»
Elisabetta Giorgi
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PONTILI. Ancora caos Nella guerra delle concessioni il Tar dà ragione alla Nuova Scotto
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PORTO ERCOLE. La Nuova Scotto, società concessionaria di un pontile a Porto Ercole fino al 5 maggio scorso, ha vinto il ricorso al Tar contro il Comune di Monte Argentario. La società si era opposta proprio al bando che due mesi fa aveva assegnato 17 concessioni rivoluzionando l'assetto degli ormeggi. Due giorni fa il giudice amministrativo cui l'ex pontilista si era rivolto ha sospeso l'ordinanza di sgombero del sindaco Arturo Cerulli, dando ragione al privato e mantenendo lo "status quo". Nicola Scotto (titolare della Nuova Scotto Nicola & Figli spa, oltreché del lotto 11 indicato dalla norma di salvaguardia), non aveva partecipato al bando per l'assegnazione delle nuove concessioni, ma si era "semplicemente" opposto contestandole. Adesso il giudice gli ha concesso una sospensiva di un anno sulla base - spiega il sindaco - di un vizio di forma riscontrato in «quel particolare lotto. Il giudice ha sospeso la gara sostenendo che non si poteva mettere a bando il lotto 11, ma allo stesso tempo, ed è qui motivo di mia soddisfazione, ritenendo comunque legittimo il bando al di là dell'errore formale annidato in quel lotto». Per il sindaco è una situazione «di non difficile soluzione, ma sapevamo di addentrarci in una materia pericolosa. Anche se non ci è andata bene - conclude il primo cittadino - su un altro fronte ci conforta sapere che il Tar abbia accettato i parametri che il Comune aveva messo tra i motivi di aggiudicazione del pontile». Sempre ieri è arrivata un'altra pronuncia del Tar su un ricorso presentato da Veganavi, una delle tre compagnie che gestiva i "casottini" delle biglietterie in piazzale Candi. Il Tar ha dato torto a Paolo Loffredo e ragione al Comune, accogliendo la sua richiesta di demolizione/rimozione per procedere alla riqualificazione dell'area.
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