Il dolore
Muore con l'auto a pochi metri dal podere
Fra.Go.
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LA VITTIMA. Lido Zambernardi aveva 75 anni Scontro a Guinzane, gravemente ferito anche un trentaseienne
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MANCIANO. Un rettilineo che si arrampica sulle colline, uno schianto fortissimo, un'auto che finisce fuoristrada, dritta in una scarpata e un uomo di 75 anni di manciano che ha perso la vita a pochi metri dal suo podere. Lido Zambernardi, quella strada tra il terreno dove continuava a lavorare e casa sua, a poche ceninaia di metri di distanza, la conosceva bene. Ieri, stava andando al podere, a bordo della sua Suzuky Santana, tra Montemerano e Pomonte a Guinzano. Un rettilineo, nessuna curva. L'uomo si è immesso con il suo piccolo fuoristrada sulla provinciale, senza accorgersi che stava arrivando un'auto, una Citroen C3. L'urto è stato violentissimo. Zambernardi è morto praticamente sul colpo. Ha picchiato la testa con violenza. Francesco Belletti, 36 anni, l'uomo che era al volante della Citroen è finito nella scarpata con la sua auto. Anche lui ha picchiato la testa. Lo schianto, davanti a quelle poche case che compongono Guinzane, si è sentito violentissimo. L'allarme è arrivato subito alla centrale operativa del 118. Ma il medico arrivato a Guinzane non ha potuto fare altro che constatare la morte di Zambernardi. Il pensionato non ce l'ha fatta. Ma per Francesco Belletti, 36 anni di Manciano che ieri pomeriggio stava tornando a casa dal lavoro, c'erano speranze. Il trentaseienne che lavora alle Terme di Saturnia è stato estratto dalle lamiere della sua auto ed è stato caricato sull'elisoccorso pegaso. Aveva un serio trauma cranico e non c'era tempo da perdere. È stato portato all'ospedale Le Scotte di Siena dove è tutt'ora sotto osservazione. Le sue condizioni però non destano preoccupazione nei sanitari. Belletti non sarebbe in pericolo di vita. A Guinzane sono arrivati subito i parenti e i vicini di Zambernardi. L'uomo, per tutta la vita ha lavorato la terra. E ieri era andato al podere, come faceva ogni giorno nonostante fosse in pensione. Proprio vicino al suo podere quel terribile schianto, quella carambola con la sua auto e la testa sbattuta con violenza nel parabrezza del suo piccolo fuoristrada. La salma dell'agricoltore settantacinquenne è stata portata all'obitorio dell'ospedale di Pitigliano a disposizione del magistrato che ha disposto l'ispezione esterna del cadavere. A Guinzane sono arrivati subito i carabinieri della stazione di Saturnia sotto il comando della compagnia di Pitigliano per i rilievi dell'incidente. È toccato a loro dire alla famiglia si Zambernardi che Lido non c'era più. Che una manovra effettuata su una strada che conosceva come le sue tasche, lo aveva portato via in un attimo, ieri pomeriggio alle 15.25, quando l'orologio della sua vita si è fermato definitivamente.
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