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ARCIDOSSO. Assolto per non aver commesso il fatto dalle accuse di esercizio arbitrario ...
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ARCIDOSSO. Assolto per non aver commesso il fatto dalle accuse di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, furto aggravato, con l'ipotesi dell'errore determinato dall'altrui inganno. Il giudice Puliatti ha messo così fine alla disavventura giudiziaria di un cittadino marocchino, Mustafà Sofiani, per episodi risalenti al 17 gennaio 2007. Sofiani era stato accusato di essersi introdotto forzando la serratura della porta di ingresso, all'interno di un esercizio commerciale sito in Arcidosso, adibito a phone center, a suo tempo da lui stesso condotto in locazione. Sofiane avrebbe ritirato beni di sua proprietà custoditi all'interno dell'immobile, nonché, al contempo, inducendo in errore dei cittadini marocchini (che avrebbero ignorato la violenta apertura della porta da parte di Sofiani, ritenendo che costui avesse ancora la legittima disponibilità dell'immobile), si sarebbe impossessato di alcune lampade al neon appartenenti al proprietario del fondo, facendole portare via. Sofiani era assistito dall'avvocato Maria Picardi.
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